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venerdì, febbraio 13, 2026

Nel cuore delle parole: San Valentino in libri 5°

Molte persone si lasciano ingannare dall’apparenza, ma se si osservasse con più attenzione, esaminando le cose da più angolazioni, ci si rende conto che dietro ogni gesto, parola o azione ci sono delle ponderazioni. Come un giocatore di shogi che ha ben chiare in mente le prossime mosse. Nel corso della mia vita di lettrice, ho tracciato diverse strategie per affinare ogni cosa, comprendere maggiormente la vita, delineare quella giusta linea di demarcazione oltre la quale si spinge ma non valicando i confini dell’eccessivo o esagitato. Il mio è un carattere quieto, ma tendenzialmente testardo, temprato dalle nefandezze della vita, coinvolta o spesso soffocata dalla stretta delle maglie dell’ennesimo conturbante ritratto realistico che a leggerlo ho corso il rischio di restare incagliata per sempre nelle ossessioni della sua bellezza.

Approfitto di questa nuova opportunità concessami per dirvi, che i romanzi che vi presenterò oggi esplicano tutto questo ma sono perlopiù….zuccherosi. Carie per i denti, ma piccoli rimedi del cuore a cui riservo un ringraziamento speciale – grazie davvero!, per essere stati ospitati nel mio salotto virtuale, e, avermi regalato delle meravigliose esperienze di cui serbo un ricordo speciale. Spassionatamente, mi premuro ad invitarvi e lasciarvi travolgere dal loro incanto. Giungere all’epilogo, all’epilogo di ogni loro storia, si è rivelato una sensazione davvero fastidiosa, consapevole che di romanzi ce ne sono a centinaia a cui potrei chiedere conforto. Eppure il cuore batte dolorosamente quando tutto, la magia al suo interno, finisce: e qui resto, in preda allo stupore più assoluto.

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Un inno all'affetto famigliare, ai libri, carino e mai banale, in cui ogni pagina - in mezzo a dialoghi perfetti, titoli veri e inventati, consigli - si trovano pensieri di gente che ama i libri. Lettori comuni che riescono a interpretare il linguaggio contorto delle parole, a dipanare racconti che non perdono mai il loro smalto ma che prendono per mano e conducono verso mondi di incredibile tenore e gioie infinite. Ha lo stesso sapore delle storie cinematografiche che canale 5 trasmette nel periodo natalizio. Semplice, pulito, onesto. 


Titolo: La misura della felicità

Autore: Gabrielle Zevin

Casa editrice: Nord

Prezzo: 16 €

N° di pagine: 313

Trama: Dalla tragica morte della moglie, A. J. Fikry è diventato un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Disprezza i libri che vende ( mentre quelli che non vende gli ricordano quanto il mondo stia cambiando in peggio ) e ne ha fin sopra i capelli dei pochi clienti che gli sono rimasti, capaci solo di lamentarsi e di suggerirgli di << abbassare  i prezzi >>. Una sera, però, tutto cambia: rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all'infanzia; ha in mano un biglietto, scritto dalla madre: Questa è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata. Seppur riluttante ( e spiazzando tutti i suoi conoscenti ), A.J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l'esistenza. Perché Maya è animata da un'insaziabile curiosità e da un'attrazione istintiva per i libri - per il loro odore, per le copertine vivaci, per quell'affascinante mosaico di parole che riempie le pagine - e, grazie a lei, A.J. non solo scoprirà la gioia di essere padre, ma riassaporerà anche il piacere di essere un libraio, trovando infine il coraggio di aprirsi a un nuovo, inatteso amore ..

venerdì, febbraio 14, 2025

Nel cuore delle parole: San Valentino in libri 4 °

Ah, l’amore…. ad inizio anno, il Caso ha voluto che accogliessi questo nuovo anno, con la lettura di un romanzo, un'enciclopedia amorosa, che non avrei mai pensato di leggere, se non perché la sua autrice, nel momento in cui io e lei ci incontrammo, mi lanciò una specie di fattura. Presto o tardi anche io, come tanti altri lettori prima di me, avrebbero appreso da questo discorso sull’amore, che a questo indomito sentimento non c’è cura. Non c’è rimedio, perchè nel momento in cui Cupido lancia la sua freccia, a subirne gli effetti è il nostro cuore, la nostra anima, umiliata e ferita.E, dopo, placarla, procurarne i rimedi o le cure, si rivelano solo perdite di tempo. Inefficaci come qualunque balsamo contro gli effetti avversi. Eppure, quando l’Amore arriva, sopraggiunge, ogni cosa brilla di una luce tutta sua e ciò cui non avevamo dato peso, in un momento, in un altro ti trascinano in luoghi in cui l’anima si sente soddisfatta, beata. Irrimediabilmente ci si sente trascinati, e anche quando ogni cosa cessa di esistere o esserci, siamo noi a pagarne le conseguenze. 

Nel giorno dell’amore, una cavolata se ci soffermiamo a credere sia così, che l’amore esista solo in questo giorno, tuttavia vi parlo di amore mediante romanzi che sono esempio o prototipo di conseguenze irreversibili. Mutilazioni o trapianti di cuori forti o fragili che, sono legati, intaccati nella coscienza ma impossibili da scacciare. Inafferrabili come l’aria che respiriamo, quanto onnipresenti come il Creatore.

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L'amore che popolano queste pagine non è di tipo amoroso, non è cioè rivolto ad un amato, quanto ad un figlio. Ester,tormenterà senza posa la sua anima pur di salvare se stessa e suo figlio. Convincendosi che, vestendo il ruolo di peccatrice, possa espugnare le sue colpe.


Titolo: La lettera scarlatta

Autore: Nathaniel Hawthorne

Prezzo: 10 €

Casa editrice: Feltrinelli

N° di pagine: 250

Trama: Ambientato nel New England puritano nel XVII secolo, il romanzo racconta la storia di Hester Prynne, una donna che, dopo aver dato alla luce una bimba, frutto di una relazione adulterina, rifiuta di rivelare chi è il padre e lotta per crearsi una nuova vita di pentimento e dignità. La lettera scarlatta è la A che per punizione ogni adultera deve portare cucita sul petto e che "marchia" in modo indelebile le azioni e la coscienza della protagonista, stretta in un patologico triangolo con il marito e con l'antico seduttore in un crescendo di tensione, sofferenza, angoscia.

venerdì, febbraio 16, 2024

Nel cuore delle parole: San Valentino in libri 3°

La lotta è tremenda: quando il cuore sussulta è così intensamente attratto da qualcosa, come due satelliti lungo la stessa orbita contro una piccola coscienza, che cercano di rafforzare la determinazione di vincere e sovrastare il mondo esterno. Quando giunge San Valentino ho quasi sempre le idee chiare; so quali sono quelle letture che, in passato, mi hanno indirizzata a scovare fra le loro pagine, il cuore pulsante di un amore. Acerbo, maturo o ancora da vivere, che inevitabilmente acconsentono ad innumerevoli passi che potrebbero comportare innumerevoli situazioni. Quale? Quello di innamorarsi non solo della storia ma anche del suo autore. Ed ecco che, da questo ennesimo post, ne deriva una carrellata di romanzi che, nel corso della mia vita di lettrice, mi hanno indirizzata a valicare cieli di straordinaria bellezza, baci scambiati nel cuore della notte, o parole sussurrate dinanzi agli occhi del mondo. Ma, nell’insieme, a squarciare ogni parte del mio spirito.

Primo di questa carrellata, un romanzo che esula la mia comfort zone, ma che, quando lo lessi, mi fece innamorare come un adolescente, che mi ha fatto sentire come mie le avventure di Sam e Julie. Artefici di una vita semplice e monotona, dai ritmi prevedibili e senza ombra che, adesso, con la lettura appena terminata e una tristezza indicibile nel petto, mi accorgo di come quei due hanno lasciato dietro di loro uno spazio vuoto che aveva la forma di una persona.

Titolo: Ancora una volta con te

Autore: Dustin Thao

Casa editrice: Newton & Compton

Prezzo: 9, 90 €

N° di pagine: 320

Trama: Julie ha solo diciassette anni ma ha già tutto chiaro in testa: lascerà la piccola città in cui è cresciuta insieme a Sam, il suo ragazzo. Il college li aspetta e, insieme, stanno già pianificando un'estate magica in Giappone. Ma poi Sam muore. E tutto cambia. Il dolore arriva con una potenza distruttiva e Julie fa del suo meglio per arginare le profonde ferite del cuore nell'unico modo che conosce: fuggire via. Non partecipa al funerale, butta via le cose che le parlano di Sam. Fa di tutto per dimenticare. Ma quando le capita sotto gli occhi un messaggio che lui le aveva scritto, i ricordi tornano a galla. E la mancanza di Sam le toglie il fiato. Sperando di poter ascoltare la sua voce almeno nella registrazione della segreteria telefonica, compone il numero del suo cellulare. E Sam... risponde al telefono. Adesso che il destino le ha dato una seconda occasione per dirgli addio, Julie si rende conto che non può più fare a meno della sua voce. E a ogni chiamata è sempre più difficile lasciarlo andare. È così sbagliato ostinarsi a tenere vivo un amore impossibile?

martedì, aprile 19, 2022

Nel cuore delle parole: tentazioni letterarie

 La Pasqua, con la sua splendida stagione primaverile, giornate soleggiate immerse nella natura e pomeriggi quieti e caldi che rifocillano lo spirito, si snoda in questo salotto letterario con nient’altro che qualche consiglio letterario. Di romanzi che parlano di cioccolato, hanno come fondamento l’amore per bevande fuse e liquide, disgraziatamente ne ho letto pochissimi. Così pochi da non ricordarli nemmeno. Sogni d’inchiostro non era nemmeno in vita, e dubbiosa se realizzare questo post o meno, per smorzare la routine, fra una lettura e un’altra, ho così lasciato che fosse il Fato ad imporsi con costanza e irreprensibilità. Di romanzi zuccherosi, caldi, avvolgenti come il cioccolato ne ho letto? Assolutamente si, e poiché il loro sapore brucia ancora ai bordi della mia bocca, l’aria ancora densa di sensualità, romanticismo, sentimentalismo, e ovunque un forte sentore di vissuto e di epoche passate. Prigioniera di peccati che non mi sono appartenuti completamente, ma che compongono un quadro prettamente realistico che in un certo senso lasciano un segno del loro passaggio.


Ritratto di anime inquiete dai cuori algidi e scostanti il cui amore sfocerà in qualcosa di atroce, in un vaneggiamento dei sensi nel quale la pietà, la compassione saranno quegli unici moti perpetui che una lettrice romantica come me ha dovuto sorbirsi. Così felice, così << orgogliosa >> di aver compiuto nuovamente questo passo, nonostante il mio – mi rendo conto – possa apparire come un’intento a dir poco folle, insensato, attraverso il quale ho potuto scandagliare non solo l’anima di Heatchcliff e Catherine ma anche la mia.


Titolo: Cime tempestose
Autore: Emily Brontë
Editore: Feltrinelli
N° di pagine: 428
Prezzo: € 9, 50
Trama: “Per Heathcliff e Catherine la gioia più grande è fuggire nella brughiera e restarci tutto il giorno. Sono spiriti liberi, selvaggi, ribelli. A loro non importa delle convenzioni sociali, di cosa pensano gli altri nel vedere insieme lui, semplice stalliere, e lei, ragazza di buona famiglia. Si piacciono, si amano. Almeno fino a quando non entra in scena Edgar: bello, ricco e raffinato. È così che il cuore di Catherine si spacca: da un lato la passione divorante per Heathcliff, sua anima gemella; dall'altro l'attrazione per Edgar e le lusinghe di una vita aristocratica. Una storia senza tempo, il racconto di un amore tormentato e di un legame fortissimo, indistruttibile, così potente da sconfiggere la morte.”  

lunedì, febbraio 14, 2022

Nel cuore delle parole: San Valentino in libri 2 °

Di romanzi di svariato tipo, recensioni chilometriche e articoli vari compaiono più o meno con una certa frequenza. Organo ufficiale della linfa di sostentamento di queste pagine e del potere che esercitano su di me, il cui compito sta semplicemente nel suscitare e regalare emozioni. Sentimenti contrastanti, potenti, rafforzati e rafforzanti da cose o persone che non avremmo mai creduto ne immaginato. 

Nonostante l’amore l’abbia vissuto in ogni sua forma, da qualche tempo sfumato nella nebbia del tempo, essendo che nella mia anima hanno da sempre albergato sentimentalismo e quinsquiglie varie, ripongo queste poche con finto stupore: sapevo che presto o tardi avrei realizzato un post in cui avrei consigliato quei libri che in letteratura esplicano così bene l’amore. Già sorrido nel vedere la pila che ho scelto.  Non volendo dire o mostrare alcunchè se non quello che è stato già detto.

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Come dimenticare queste pagine, che sono state scritte col sangue, in un viaggio appassionante ma sofferente. Un romanzo meraviglioso che ci parla di anime inquiete e insoddisfatte che entrano nella lotteria della vita quasi inconsapevolmente. Una storia d'amore profonda e indimenticabile, la cui bellezza confonde il cuore. Infervora l'animo per la sua contemplazione.


Titolo: Jane Eyre
Autore: Charlotte Bronte
Casa editrice: Feltrinell
Prezzo: 11 €
N° di pagine: 596
Trama: Jane Eyre racconta la storia dell’educazione sentimentale di una giovane istitutrice inglese, orfana e di umili origini, che ottiene alla fine, dopo molte peripezie, la felicità in amore unendosi all’ardente, impetuoso Edward Rochester, suo padrone; con questa si intreccia una precedente e tragica storia d’amore e follia che ha avuto per protagonisti Edward e Bertha, la donna strappata alla sua terra caraibica e relegata come pazza in una soffitta nella grande magione di Rochester.Thornfield Hall.

mercoledì, febbraio 12, 2020

Nel cuore delle parole: San Valentino in libri

Il tempo scorre inesorabilmente. E’ impossibile bloccare un simile processo, e, nel giro di qualche giorno, ecco il resoconto di uno dei periodi più dolci di quanto io stessa gradisco. Ma certi periodi, seppur rievocati fortemente, non dichiarano né privilegiano su altro. Personalmente considero questo giorno un giorno come tutti gli altri, ma non nascondo come il mio cuore ama bearsi di tutto ciò. Dato che in questa storia sono i fatti a varcare qualunque confine, resistendo strenuamente alle insidie del vecchio che si scontra con il moderno. 
Non posso affermare con certezza quando sia accaduto il momento in cui il 14 febbraio divenne prevalente nella vita di molti, ma c’è di certo il vantaggio che chi ama la buona letteratura non può sottrarsi nella scelta di osservare e condensare in poche ma semplici righe quelle letture moderne e non che esaltano i sentimenti umani. E non nascondo quanto sia stato difficile scorgere, fra gli scaffali delle mie librerie, alcune di quelle letture che si sono sposate perfettamente ai miei gusti. Esplicando l’amore romantico in ogni forma o gesto.

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Sebbene drammatica e tragica, quella di Tess e Angel è una delle storie d’amore più belle che il mio cuore custodisce gelosamente. Indispensabili l’uno con l’altro, imbattibili nella loro imprescindibile unione.


Titolo: Tess dei d’Urbeville
Autore: Thomas Hardy
Casa editrice: Best Bur
Prezzo: 10 €
N° di pagine: 449
Trama: Una ragazza tenace e sfortunata, figlia della povertà dei campi, vittima dell’uomo e dell’età industriale: è Tess dei d’Urbeville, protagonista di uno dei capolavori del romanzo vittoriano. La tranquilla contea inglese del Wessex, antica denominazione anglosassone del Dorset, è teatro di sordide vicende e di soprusi: l’ingenua Tess, ultima rappresentante di una nobile famiglia deceduta, viene sedotta e abbandonata in giovane età, costretta a seppellire un figlio nato malato, battezzato da lei stessa con il significativo nome di Dolore. Condannata come “donna perduta” dall’opinione comune, non si arrende alla propria condizione: cerca il riscatto attraverso il lavoro e il matrimonio con Angel Clare, figlio di un pastore evangelico, turbato dal passato tormentato della moglie.
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