sabato, aprile 13, 2019

Gocce d'inchiostro: Jonathan Strange e il signor Norrell - Susanna Clarke

Le previsioni riguardo la lettura di questo romanzo si sono realizzate solo in parte. La lettura delle appassionanti vicende del signor Norrell e Mrs Strange la esaurii completamente in un lasso di tempo piuttosto lungo a dispetto dei miei standard, facendo scomparire letteralmente i miei ideali di perfezione e avvicinamento. Che un romanzo come quello della Clarke avesse avuto un successo del genere è un evento non propriamente insolito. Lettori di ogni luogo o nazione furono attirati da un opera che apparentemente non possiede niente di speciale, quindi mi aspettavo grosse sorprese dalla mia visita in sé, dal momento in cui avrei messo piede nella fumosa Londra vittoriana dell'epoca napoleonica che avrebbe destato una tempesta di emozioni. Anche se questa lettura non mi avrebbe fatto apprezzare il fantay molto più di come lo apprezzo adesso.
Nella classifica delle letture del mese di Aprile, alla fine di ogni mese, ci sarà certamente un breve trafiletto riguardante l'unica opera scritta da Susanne Clarke. Si evidenzierà una certa bravura e una certa meticolosità per il periodo storico realizzato, un'acuta sensibilità e una grande capacità immaginativa. Il romanzo però avrebbe potuto segnare il mio animo con una melodia tutta sua poiché intrisa di una buona dose di immaginazione, ma scevra di quella tendenza di perdere completamente il contatto con la realtà. Bensì solo in parte. Ciò non toglie che le straordinarie gesta di Mr Norrell e Mr Strange sono state davvero interessanti da leggere e interpretare. E, soprattutto, piuttosto interessante è stato il modo per come è stata scritta. A prestare fede a quanto tempo, quante ricerche siano state realizzate per creare dal nulla uno scenario storico piuttosto fedele e, per usare un eufemismo, perfetto, che raramente si trova nei fantasy odierni.

Titolo: Jonathan Strange e il signor Norrell
Autore: Susanna Clarke
Casa editrice: Tea
Prezzo: 16 €
N° di pagine: 887
Trama: All'inizio dell'Ottocento, della magia inglese rimangono quasi solo leggende come quella di Re Corvo, il grande mago capace di fondere la sapienza delle fate con la ragione umana. Ma dalle regioni del Nord un tempo visitate da elfi e folletti appare il signor Norrell, capace di far parlare le statue della cattedrale di York; la notizia sembra segnare il ritorno della magia in Inghilterra, e Norrell si trasferisce a Londra per offrire i suoi servizi magici al governo, impegnato nella guerra contro Napoleone. Ma una profezia parla di due maghi che faranno rinascere la magia inglese. Uno dei maghi è Norrell. E l'altro chi è?

lunedì, aprile 08, 2019

Gocce d'inchiostro: Ragione e sentimento - Jane Austen

Questa recensione doveva essere pubblicata i primi del mese, periodo in cui avrei dovuto elaborare un piano pur di realizzare una recensione meticolosa ma bella. Ben o male i miei progetti sono andati a buon fine, e il pensiero di riabbracciare una delle opere più belle di Jane Austen mi è sembrato quel luogo magico in cui i pensieri o le paure più oscure evaporarono in un niente.
Titolo: Ragione e sentimento
Autore: Jane Austen
Casa editrice: Feltrinelli
Prezzo: 9 €
N° di pagine: 368
Trama: Lo scenario è la lussureggiante campagna inglese. Siamo a cavallo fra due secoli, Settecento e Ottocento. Tre sorelle perdono il padre, venendo a trovarsi in ristrettezze economiche a causa dell'avidità della cognata. Le reazioni a catena generate dall'improvvisa povertà influenzeranno profondamente le loro vite, anche negli aspetti sentimentali più privati.

sabato, aprile 06, 2019

Gocce d'inchiostro: La camera azzurra - Georges Simenon

Per quale motivo ho sobbarcato un romanzo di Georges Simenon?
Per curare le ferite della mia incredibile vergogna, tutto ciò che posso dire è che questo romanzo mi ha aiutato nel momento del bisogno. Il signor Norel e Johnatan Strange si stanno rivelando una compagnia piuttosto piacevole, ma lenta e talvolta ripetitiva. Un nuovo romanzo, un nuovo amico avrebbe potuto aiutarmi a vivere meglio questi giorni.. Quale? Rammento ancora le mie perplessità, i miei dubbi su La camera azzurra e sul suo autore. Ma senza risultato. Georges Simenon è un autore che non credo rinuncerò a leggere tanto facilmente. Ad un certo punto sarò consapevole di un interesse che forse, col tempo, potrebbe trasformarsi in ossessione.
Eppure, alla fine, ciò che conta è quello che un romanzo, o per meglio dire, il romanzo trasmetta. E proponendolo come se posto dinanzi a una folla, o davanti a uno specchio, le cronache di vita di due giovani amanti e le loro ridicole illusioni, che alla fine dovranno pagare il prezzo dei loro errori.



Titolo: La camera azzurra
Autore: Georges Simenon
Casa editrice: Adelphi
Prezzo: 11 €
N° di pagine: 153
Trama: "Sei così bello" gli aveva detto un giorno Andrèe "che mi piacerebbe fare l'amore con te davanti a tutti …". Quella volta Tony aveva avuto un sorriso da maschio soddisfatto: perché era ancora soltanto un gioco, perché mai nessuna donna gli aveva dato più piacere di lei. Solo quando il marito di Andrèe era morto in circostanze non del tutto chiare, e Tony aveva ricevuto da lei il primo di quei brevi, sinistri biglietti anonimi, solo allora aveva capito, e aveva cominciato ad avere paura.

giovedì, aprile 04, 2019

Danzando su carta: 15°

Non ho mai avuto una dipendenza così forte come quella per la letteratura; niente di nocivo, ma nemmeno da definirsi indifferente. Il denaro, in questo caso, per me non conta granchè, e quando vado in libreria, se mi trovo nella condizione di poterlo fare, non ci penso due volte. Prima degli sconti Adelphi del 2019 avevo pubblicato un post delle mie nuove entrate libresche verso la metà del mese di gennaio: era stato concepito in maniera quasi del tutto improvvisa, avevo accumulato un discreto numero di romanzi ricevuti in dono per Natale, piccole grandi gioie per la mia anima semplice ma romantica che mi mantenne soddisfatta sino a una settimana fa. Per esempio, sino a quando la scorsa settimana mi sono recata alla libreria più vicina della mia città, e ho acquistato parecchie cose.

Questo il mio ricco bottino libroso che conferma ancora una volta il mio entusiasmo, la mia felicità per il mondo di carta e inchiostro. Tante storie, tanti autori, tanti luoghi o posti ancora da leggere e vivere che non vedo l'ora di visitare, vivere come una seconda pelle. Arrivando dritto dove desidero esattamente trovarmi, ascoltando ogni cosa possa sentire.




Titolo: Intorno al mondo con zia Mame
Autore: Patrick Dennis
Casa editrice: Adelphi
Prezzo: 19, 50 €
N° di pagine: 349
Trama:  Partendo per l'Oriente col piccolo Michael, Mame aveva promesso di tornare in tempo per la riapertura delle scuole, e qualcuno aveva fatto finta di crederle. Ma sono passati due anni e mezzo, e della strana coppia non si hanno notizie, a parte qualche salutino entusiastico sul retro di una cartolina, regolarmente inviata dai luoghi più incantevoli ( o improbabili ) del pianeta. Pegeen è fuori di sé, ma Patrick le dice di non preoccuparsi: zia Mame gira il mondo meglio di chiunque altro, ha solo il vezzo di non imporsi una data per il rientro. Tu come lo sai, gli chiede Pegeen. Perché ho viaggiato con lei, prima della guerra. Ah. Questo Patrick lo aveva taciuto, ma adesso, per tranquillizzare Pegeen, lo racconta - certo, con qualche omissione. Del resto, rivelare come zia Mame abbia semidistrutto le Folies Bergère, sia rimasta invischiata nei preparativi per un colpo di Stato nazista in Austria o abbia sconvolto la routine di una ricca comunità di espatriati tra le montagne del Libano, be, rivelare tutto questo non è l'ideale per placare una madre in ansia.

martedì, aprile 02, 2019

Romanzi su misura: Marzo

Quando si leggono tanti libri, specie se il lasso di tempo è piuttosto breve, non riesco mai a dare un vero e proprio fondamento alle mie sensazioni. In questi momenti è come se non provassi niente, o, per meglio dire, come se dei libri letti serbassi semplicemente splendidi ricordi, o idee insulse. La rubrica de i Romanzi su misura, ben o male mi aiuta a riflettere e a stilare una classifica che mi permetta di comprendere la sola cosa più importante: cosa è per me un romanzo. Se bello o brutto tutto sommato non ha poi una certa importanza; ebbene, scrutare l'anima di quel romanzo, comprendere appieno i motivi per cui è stata concepita e, in particolare, i motivi che indussero a chi lo scrisse a scriverlo in un certo modo.
Sfogliando la mia agenda ho constatato che di libri belli, in questo terzo mese dell'anno, ce ne sono stati davvero tanti. Così come di un certo spessore sono il numero di opere con cui ho trascorso piacevolissimi pomeriggi, all'insegna del tedio e della monotonia.
E, dopo quest'attenta riflessione, forse è giunta l'ora del vostro di momento! Sarebbe ora di condividere quelli che sono stati i miei amici d'inchiostro. Ed ecco che vi do il benvenuto, spalanco una finestra virtuale, e mi sento felice J

Sfide letterarie:



Una lettura davvero bellissima, sensazionale ed emozionante che, in una dolce confusione dei sensi, trascina in attimi di vita comuni, fuggendo nella veridicità delle cose. Nel fantasmagorico teatrino messo su dalla stessa Mame che potrebbe generare una certa confusione, in una semplice e malconcia enciclopedia o in un tacito contatto di sentimenti e amore, col cuore ammutolito e deliziato dalla sua pienezza.
Valutazione d'inchiostro: 4



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