venerdì 18 settembre 2015

Gocce d'inchiostro: Follia profonda - Wulf Dorn


Titolo: Follia profonda
Autore: Wulf Dorn
Prezzo: 17, 60 €
Casa editrice: Corbaccio
Trama: Un mazzo di bellissime rose rosse senza biglietto. Un inquietante disegno sotto il tergicristallo dell'auto.. Lo psichiatra Jan Forstner è l'oggetto delle attenzioni insistenti di una sconosciuta. All'inizio pensa si tratti semplicemente dei sentimenti innocui di una paziente. Ma quando un amico giornalista, che stava per fargli delle rivelazioni sconcertanti che lo riguardano da vicino, viene trovato barbaramente ucciso, Forstner comincia a temere di essere il bersaglio finale di una pazza omicida. Una stalker che non si ferma davanti a nulla pur di ottenere ciò che vuole. E ciò che vuole è lui, Jan, per sempre....


La recensione:

L'animo umano vive nascosto e, quando si spezza, avviene in silenzio. Ma non ci sono schianti ne tintinnii come la porcellana o il vetro. Solo quando è troppo tardi, si vedono le schegge.

Non bisognerebbe mai girovagare con spensieratezza fra i meandri più oscuri della mente umana, né - come dicono quei saggi degli psicologi - avanzare verso un baratro e non scorgere più la luce.

Ma la mente umana è sempre stata per me motivo di grande fascino e l'occasione di leggere Follia profonda, ennesimo avvincente thriller di sconvolgente umanità dove ho passato dei bei giorni prima che tutto finisse e mi congedassi con un <<arrivederci>>, fu irresistibile: potevo rifocillare il mio spirito con altre letture, opere di autori emergenti o famosi ancora da leggere e vivere che, per curarmi, avrebbero avuto l'effetto desiderato. Forse. Si trattava letteralmente di dare una risciacquata al mio animo. Wulf Dorn, di cui avevo perso completamente le tracce da circa tre mesi, aveva celebrato con grande fervore il mio apparire nel suo mondo e lo aveva fatto con una storia sporca e oscura come la notte, deteriorata da un passato di cui si sa poco e niente, lacerando la mia anima in minuscoli pezzettini.
Nel giro di un anno ho imparato a sentire i reduci di questo tipo di esperienze, raccontate dettagliatamente con fervore. I temi erano sempre gli stessi, più o meno. I personaggi, sempre impeccabili, ritratte come anime dannate che vagano lungo la riva dell'assurdo. Leggere di loro, avvertire la loro paura scorrere come un brivido sulla pelle, sostanzialmente simile a quella di un bambino che ha timore dell'Uomo Nero, ha destato il mio fascino. Eppure, apparire "normali" in un mondo che di normalità ha ben poco, che gran parte dei lettori avevano giudicato con leggerezza sembravano accrescere il mio interesse.
Per giunta stavo leggendo una storia il cui tema centrale era lo stupro, oggi riscoperto e ripresentato in tutte le salse, corrodeva e annientava lo spirito dello vittime, anche se in minima parte, e questa <<violenza>> mi aveva incoraggiata ad accettare nuovamente l'insolito invito di Dorn.
Dorn è un artista che ritrae immagini, figure recise i cui messaggi senza codice sono verità che salvano. L'unica cosa vera che forse condurrà alla salvezza. Inquieta, sconcerta, domina sulla scena come una figura invisibile che sottopone le sue creature a un trattamento speciale, per usare un eufemismo, che include un esame attento sulla psiche umana. Considerati come messaggi provenienti da qualche divinità, lunghi percorsi ad ostacoli senza alcuna possibilità d'uscita.
Le copertine dei suoi romanzi non designano nulla di speciale da vedere, quando si guarda. Follia profonda, tuttavia, mi ha condotto fra le vecchie mura di un ospedale psichiatrico. In un mondo tetro, squilibrato come l'irregolare tic tac di un orologio, circondato da un muro che avanza verso la distruzione. La disperazione. La follia.
In compagnia di un viaggiatore lasciato solo nell'immensità del cosmo, in una trama impenetrabile che scivola nei recessi della psiche umana, ergendo un muro di dubbi, perplessità che inquinano lo spirito.
Identità distorte o bipolari che come animali selvaggi ringhiano e agognano la libertà; assurde chimere di felicità dove esiste la compassione, il conforto, l'amore; amori segreti sopiti dal tempo. Un mazzo di rose rosse sul selciato di casa; un amante segreto di cui non si conosce l'identità; indelebili ferite dell'anima che ricoprono il nostro cuore ma lo intrappolano nelle tenebre di una mente inconsapevole e folle.
L'ingegno dell'autore sta nel sprofondare abilmente nel sotterraneo buio della psiche umana di cui non si trovano limiti, non si conosce la fine e che forse non dà alcuna speranza di sopravvivenza. Ci invita a percorrere questa ennesima storia avvicinandoci a tentoni verso suoni, voci confusi. Qualunque cosa, qualunque sia la voce che sussurra il nostro cuore, che ci porta dritto all'isolamento. Alla solitudine.
Capitoli che scorrono velocemente da indurci a confondere la realtà con la fantasia che, tra un colpo di scena e un'altro, un'indagine sconvolgente e rivelazioni macabre, racchiude un impasto di pensieri, sogni, speranze, delusioni, sospesi nell'aria stagnante impossibili da annullare del tutto, in tutto il loro incredibile terrore. La vera identità di un amante segreto, recisa come una linea di demarcazione.
In una manciata di giorni, Follia profonda ha sconvolto del tutto il mio universo personale. E, stupefacente, spontaneo, oscuro, è un altalena di gesti sconsiderati e folli che tormentano il nostro animo di paura, angoscia crescente. Il flusso sinuoso della storia scorre, silenziosamente, in un paesaggio famigliare di cui, qualche mese fa, avevo fatto perdere spontaneamente le mie tracce in cui spicca la figura evanescente di un uomo solo e quasi incompreso che cammina inconsapevolmente senza fermarsi lungo il tragitto della morte.

- Bisogna sempre portare alla luce la verità, anche se bisogna fare la vittima. Perché è nostro dovere combattere la menzogna a questo mondo.

Valutazione d'inchiostro: 4




2 commenti:

  1. Complimenti per la profondità della tua recensione...Non ho mai letto nulla di Dorn nonostante io abbia nella mia libreria un paio di suoi lavori...Devo rimediare assolutamente!

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    1. Grazie mille, Cuore! :) Dorn è davvero molto bravo :) Fammi sapere, quando leggerai qualcosa di suo :)

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