giovedì 22 giugno 2017

Due chiacchiere con l'autore: Jd Hurt

Devo dirlo: per la maggior parte del tempo trascorso fra le pagine dei romanzi di Jd Hurt le storie d'amore che ho visto e vissuto sulla mia pelle mi sono parse magnifiche, oscure, irreali. Storie che non possiedono nulla di speciale, fantastico o fantasioso, ma che da qualche tempo a questa parte hanno funto da toccasana contro gli effetti collaterali della vita.
American History l'ho scoperta davvero. E assieme a voi, amici lettori, vi condurrò negli antri più oscuri del cuore umano. Ritornando con il cuore sanguinante e ferito, dichiarando la mia più profonda e incommensurabile stima alla sua creatrice, anche quest'oggi ospite nel mio piccolo angolo di paradiso. Abile lettrice di anime, che ha indugiato sulla soglia del mio animo con quella sua particolare voce appassionata e strepitosa.

Ciao, Elena! È un piacere averti ancora una volta qui Il tuo romanzo mi ha trasmesso delle emozioni indescrivibili, ancora una volta. E chi altri, se non tutti,  può rispondere ad alcune domande che mi sono posta, durante il corso della lettura? Ma, prima di intervistarti, dicci... Da cosa deriva lo pseudonimo Jd Hurt?
JD sono le iniziali di una persona a me molto cara, Hurt in inglese significa dolore, perciò simboleggia la sofferenza di averla lontana. Da questo deriva la mia decisione di assumere questo pseudonimo: per poterla sentire più vicina.


Da cosa nasce American History? E quali sono state le ragioni che ti hanno indotta a chiamare così questo tuo primo figlio di carta?
American History nasce da una coscienza che si è trasformata in amicizia quando ho trascorso un lungo periodo a New York. Marcia esiste realmente: è un amica, abita a Manatthan, ovviamente si chiama in un'altra maniera e non ha vissuto una storia burrascosa come quella del libro; tuttavia è lei l'ispiratrice del romanzo per il suo carattere forte, simpatico, fieramente anarchico e per avermi insegnato molte cose sull'ebraismo. Ho intitolato il libro American History prendendo spunto dal magnifico romanzo "La Storia" di Elsa Morante. Marcia, Ryan e Stephan sono attori di piccole storie che compongono la grande storia americana, perché come dice Elsa Morante: la storia è fatta dalla gente comune, non dai generali o dai politici.

mercoledì 21 giugno 2017

Gocce d'inchiostro: Il libro perfetto - Massimo Lazzari

Recensire un romanzo è quasi sempre un esperienza difficile, ma a maggior ragione lo è se il romanzo in questione è scritto bene e tratta qualcosa di profondo. Perché nel momento in cui le sue pagine hanno emesso il primo battito, hanno decretato la sua nascita in un caos fantasmagorico di suoni e parole.
Mentre io sono dovuta tornare dall'altra parte, fare nuovamente i conti con la realtà scabrosa che ognuno di noi vive ogni giorno, secondo dopo secondo, attimo dopo attimo, Il libro perfetto è planato lentamente nel mio cuore. Come segno del cielo di cui io ho cercato di interpretarne il linguaggio. Sceso con le sue soffici ali d'angelo, come fazzoletti di carta.
Titolo: Il libro perfetto
Autore: Massimo Lazzari
Casa editrice: Officina Marziani
Prezzo: 4, 99 €
N° di pagine: 252
Trama: Lorenzo ha quasi quarant'anni, uno studio di consulenza avviato, un matrimonio appena finito e una storia da scrivere, di cui conosce la conclusione ma non l'inizio.
Un viaggio nell'India del Nord si trasformerà per lui in una straordinaria avventura: inseguirà le tracce del misterioso autore di un altro libro di cui è stato scritto l'inizio, ma non la fine.
L'autore di questa seconda storia è Leo, musicista che, come Lorenzo, si è recato in India alla ricerca di ispirazioni per scrivere la canzone perfetta. La ricerca di Leo porterà Lorenzo dalla mistica città di Rishikesh, attraverso le ragioni del Punjab, del Kashmir e del Ladakh, fino a un monastero isolato dalla Valle di Nubra, circondato dalle vette dell'Himalaya.

Un viaggio nelle affascinanti e selvagge regioni dell'India del Nord, attraverso il dedalo di religioni, etnie e culture che le caratterizzano. Ma anche un viaggio alla ricerca del sé perduto.

martedì 20 giugno 2017

Gocce d'inchiostro: Nimal Kingdom - Ivano Mingotti

Titolo: Nimal kingdom
Autore: Ivano Mingotti
Casa editrice: Nulla Die
Prezzo: 14 €
N° di pagine: 166
Trama: Dino Ferrucci, millennial della bassa lombarda, al centro di un uragano di piccoli, enormi, sproporzionati eventi. La sua San Gervasio al Lambro come palco dei tempi moderni, tra vecchi, dialetto, sigarette rubate, sorelle pazze, antipolitica e puzza di vacca.

sabato 17 giugno 2017

Gocce d'inchiostro: American History 1 - Jd Hurt

Titolo: American History 1
Autore: Jd Hurt
Casa editrice: Selph pubblishing
Prezzo ebook: 2, 99€
N° di pagine: 493
Trama: Sono stato un violento, un picchiatore, un adolescente perso. Poi lei è entrata nella mia vita come un bel sogno, come un incanto e mi ha cambiato. Marcia per me è stato questo: rinascita in un'esistenza sbagliata.
Io sono Ryan Carroll e questa è la mia storia americana.
Sono un violento, un delinquente, un uomo perduto. Lei è entrata nella mia vita come un incubo, pronta a riportare a galla demoni antichi seppelliti sotto strati di fango. Marcia è questo per me: morte, distruzione, qualcosa che devo estirpare se voglio stare al sicuro.
Io sono Stephan Carroll e questa è la mia storia americana.
Sono una bugiarda, una vigliacca; un passato che non ho mai accettato mi ha cambiata per sempre. I fratelli Carroll mi hanno cambiata per sempre. Seppure uno di loro è affetto, tenerezza, l'altro è solo morte, disperazione, buio.
Io sono Marcia Horowitz e questa è la mia storia americana.
Ryan, Stephan, Marcia: quando l'amore diventa oscurità.

Nota dell'autrice: American History 1 è il primo capitolo di una duologia dark dedicata alla storia di Marcia. L' American History fa parte della Dark Necessities Series (per una maggiore comprensione del testo è necessario aver letto almeno Stolen 1). 

mercoledì 14 giugno 2017

Gocce d'inchiostro: Notre Dame de Paris - Victor Hugo

Le pagine di un romanzo non possono esprimere emozioni: eppure non è pur vero che riescono a leggere il nostro cuore? Le pagine di un romanzo, come dice il mio amato Murakami, possono palpitare e, ad assicurarmi che è così e che in questo momento, proprio a me, stanno donando un'infinità di sensazioni altalenanti è Notre Dame de Paris. Coraggioso, forte, fiero, cui ho amato sin dall'inizio del prologo, quando erano ancora delle immagini sfocate. 
Sono trascorse quasi due settimane da quando in questo romanzo - corposo, ma emozionante e di bell'aspetto - ho riscontrato solamente sensazioni piacevolissime. Tutto ebbe inizio con un'incontro casuale e fortuito che, a distanza di poco tempo, ha completamento rovesciato il mio universo personale. Ero certa che, nonostante i miei pomeriggi fossero quasi sempre all'insegna del tedio e della monotonia, Notre Dame mi avrebbe tenuto compagnia per un bel po' di tempo. E con una felicità imprecisata, che come un buco nel cielo filtra la luce nell'infinito, ho coltivato nel cuore la speranza che potesse piacermi. 
Adesso che ho terminato di leggere di Frollo, Esmeralda, Gringoire, un sorriso smagliante spunta repentino sul mio viso. Sotto un cielo fiorito di maggio che ha tremato da solo sotto un manto di quiete, riporto queste poche righe confidando di poter strappare qualche sorriso e magari regalare qualche sensazione. Invasa da un marasma di parole che hanno offerto al mio sguardo curioso l'aspetto di una tempesta repentina che si è riversata in ogni istante nello squallido angolo della mia esistenza.
Titolo: Notre Dame de Paris
Autore: Victor Hugo
Casa editrice: Newton Narrativa
Prezzo: 9, 00 €
N° di pagine: 549
Trama: L'arcidiacono di Notre Dame, Claude Frollo, si innamora della celebre danzatrice zingara Esmeralda. Incarica perciò il grottesco campanaro della cattedrale, il gobbo Quasimodo, di rapirla. Ma il capitano Phoebus de Chateaupers la trae in salvo e conquista il suo amore. Frollo uccide Phoebus facendo ricadere su Esmeralda la colpa del delitto. Quasimodo intanto, commosso da una atto di gentilezza di lei, diventa quasi un suo schiavo e la conduce a Notre Dame per proteggerla. Dopo una serie di peripezie, Esmeralda verrà catturata e fatta impiccare sotto gli occhi di Frollo, che osserva impassibile l'esecuzione. Quasimodo, disperato, ucciderà Frollo e poi, con il cadavere della donna fra le braccia, si lascerà morire a sua volta.

domenica 11 giugno 2017

Gocce d'inchiostro: Gabriel's inferno. Tentazione e castigo - Sylvain Reynard

Finalmente una delle letture che avevo in corso è giunta a conclusione. Prolungare la lettura di romanzi mi ha sempre pesato. Ognuno di noi è padrone di una vita propria, e gli attimi che la scandiscono talvolta ci sorprendono nel trovarci nervosi, smaniosi o addirittura depressi. Non c'è niente da fare. Certe situazioni accadono a tutti. E come tutti anch'io mi sono trovata imbrigliata come due nodi di una matassa.
La recensione di quest'oggi parla di un romanzo che lessi quando fu pubblicato, nella lontana estate del 2013, e che, concerne ad alcuni situazioni della mia vita, mi ha dato l'impressione avesse qualcosa di speciale a dispetto di tanti altri romanzi letti. In verità è stato così, ed è per questo che la sua lettura, specie in questo periodo particolare della mia vita, ha avuto una sua particolare attrattiva. Presentandosi con prepotenza ed impetuosità, con testi o regole tratte dalla Divina commedia  che non potranno non accrescere il nostro interesse.
Augurandovi un felice weekend, confidando in un arrivederci, vi auguro buona lettura e un buona domenica. E, se Dio permette, con la promessa di portarvi presto nella splendida Notre Dame di Hugo. Splendida e magnifica, che vivrà a lungo nella mia memoria.


Titolo: Gabriel's Inferno. Tentazione e castigo
Autore: Sylvain Reynard
Casa editrice: Nord
Prezzo: 15, 90€
N° di pagine: 572
Trama: Gabriel e Julia sono due anime inquiete. Per lui, qualsiasi trasgressione è lecita, qualsiasi donna è una preda. Tuttavia niente è in grado di placare i demoni del suo passato e la felicità è un sogno irrealizzabile. Perché quella del professore universitario di successo - un'indiscussa autorità negli studi danteschi - è solo una maschera dietro la quale si nasconde uno spirito tormentato. Come Dante, anche Gabriel è circondato da una selva di ricordi e di peccati inconfessabili.
Per Julia, la vita è sempre stata una strada in salita, segnata dalla perdita delle persone che amava e da una relazione sbagliata. Eppure adesso lei ha l'occasione di ricominciare da capo e di dedicarsi allo studio di Dante sotto la guida del celebre - e temuto - professor Gabriel Emerson.

E il loro incontro cambierà tutto. Negli occhi di quell'uomo, profondi e pericolosi come il mare in tempesta, Julia percepisce una disperata richiesta d'aiuto. Negli occhi di quella studentessa, luminosi e puri come quelli di un angelo, Gabriel intravede una promessa di redenzione. Ma lei sarà in grado di guidarlo lungo la <<diritta via >>? E lui riuscirà a dominare il proprio lato oscuro per abbandonarsi tra le braccia della sua Beatrice?

domenica 4 giugno 2017

Gocce d'inchiostro: Vieni a prendermi - Erika Vanzin

Per colui che porta alla luce storie che ha nascoste dentro di sé, e trova le parole giuste per raccontarle, la scrittura a questo proposito è una grande occasione. I luoghi in cui le idee e l'illusioni alimentano la cittadella della sua coscienza sono particolarmente fertili per la sua coltura. 
La prima volta in cui mi persi nei luminosi corridoi dell'anima di Erika alla ricerca di storie che vanno alla ricerca di altre storie, vi trovai un pezzo splendido della sua anima che mediante una sorta di battesimo magico mise in contatto questo mondo con quello dell'altro.
Sono poche le occasioni in cui la vita ci permette di andare a spasso tra i propri sogni e di accarezzare qualche ricordo perduto. In una nuova occasione, mentre scrivo queste poche righe, ho ascoltato l'eco di parole che sembravano lontane non vedendo nessuno se non un paio di figure stanziate ai bordi dell'anima di questa storia.
Con Vieni a prendermi è accaduto esattamente questo. E in questa mia terza incursione, nel mondo di carta e parole della talentuosa Erika, dotata come sempre di una penna sfera davvero efficace il cui inchiostro marchia indelebilmente sulla pelle, mi sono imbattuta in matricole, ragazzi che si affacciano sul mondo sfoggiando un temperamento modesto che, lievi, come piume si sono trascinati in un caos fantasmagorico di suoni e colori. In una bolla di luce che si è mossa un po’ lenta, come una medusa, e che inevitabilmente ti paralizza nel suo  abbraccio.

Titolo: Vieni a prendermi 
Autore: Erika Vanzin 
Casa editrice: Selph pubblishing 
Prezzo ebook: 1, 59 €
Prezzo cartaceo: 10, 40 €
Trama: Brittany è una ragazza allegra, simpatica, genuina e si è appena trasferita in un dormitorio di Stanford per frequentare l'università. Studentessa modello al liceo, si accorgerà presto che avere successo al college non è semplice come credeva, soprattutto se si lascia prendere dalle distrazioni.

JJ è al terzo anno della stessa università, conosce Brittany il primo giorno in cui lei mette piede nel campus, in un modo che farà infuriare la ragazza. JJ però è un ragazzo caparbio, ed estremamente attraente, che non si lascia abbattere da un inizio poco promettente: farà di tutto per entrare nelle grazie della nuova arrivata. Gli esami difficili, un tradimento doloroso e finte amicizie, mettono in crisi Brittany a tal punto da farla quasi crollare, solo JJ sembra darle quella serenità che le permette di mantenere una parvenza di sanità mentale.

venerdì 2 giugno 2017

Due chiacchiere con l'autore: Barbara Poscolieri

Buon pomeriggio, amici! Come state? Come procedono le vostre letture? Il 2017 ha già lasciato un segno sulla sabbia del tempo, oppure ancora no? ;)
Come di consueto, quest'oggi, in una giornata particolarmente calma, due chiacchiere con un'autrice emergente davvero molto brava che, come uno spiraglio di luce, ha illuminato un intero mondo di tenebre e ombre; il contrasto perfetto fra bellezza e semplicità. Ritraendo un quadro semplice, ma raffinato che ho letto con passione, assieme alla mia anima romantica.
Augurandovi tante ed appassionanti letture, con la speranza che le emozioni scaturite dalle sue pagine possano toccare le corde più sensibili del vostro animo, la parola a Barbara che, mediante la mia voce e quella sua, vi trascinerà in un intero gioco di luci e ombre. In un'accozzaglia di immagini nitide e talvolta profonde che folgorano, con la prosa semplice, e fantastica dell'autrice.

giovedì 1 giugno 2017

Romanzi su misura: Maggio

Sono sempre con me, senza che io me ne accorga. Poi un giorno, per caso - sempre quel caso che sembra decidere ogni attimo della mia esistenza -, mi fece balenare in mente che i trentuno giorni di maggio stavano volgendo al termine e che un nuovo post avrebbe dovuto fare voce a un riepilogo generale e mensile. Non sarebbe stata ne la prima ne l'ultima volta, ma talvolta stilare una lista riguardante le tue letture è un esperienza davvero bella.
Ed è così che, armata di penna sfera e del mio blocnotes preferito, col tempo che imperterrito avanza inarrestabile nella sua folle corsa, in cerca di qualcosa in cambio, mi ha permesso di fare le più straordinarie esperienze della mia vita, prima di raggiungere il mio obiettivo e giungere a fine mese con un sorrisone stampato in faccia. Ma non è così la vita? Una continua e inarrestabile corsa vero l'ignoto. Una folle corsa nella speranza di qualcosa che, una volta ottenuto, non è mai così bello come è stato quel correre con la speranza!