giovedì, novembre 30, 2017
Gocce d'inchiostro: Un uso qualunque di te - Sara Rattaro
mercoledì, novembre 29, 2017
Danzando su carta 9°
martedì, novembre 28, 2017
Gocce d'inchiostro: Oltre le apparenze - Charlotte Link
domenica, novembre 19, 2017
Gocce d'inchiostro: Senza sangue - Alessandro Baricco
mercoledì, novembre 15, 2017
Gocce d'inchiostro: Il caso dei libri scomparsi - Ian Sansom
martedì, novembre 14, 2017
Gocce d'inchiostro: Il cannocchiale d'ambra - Philip Pullman
Una saga che si ha tessuto, sperticato lodi, in passato, e che si rilegge in età adulta, a distanza di qualche anno dalla sua ultima lettura, genera quasi sempre un certo timore reverenziale: quello relativo all’approccio che una lettrice come me, una lettrice che ha arricchito il suo bagaglio culturale di nozioni, idee che già solo cinque anni fa ignorava impunemente, potrebbero inculcarle nel suo spirito, se non nel suo cuore, quella vana possibilità possa deluderla. Non << piacerle >> come un tempo, nel quale l’entusiasmo che aveva acceso il mio spirito, adesso balugina come un fuoco fatuo dinanzi ai miei occhi. Un fuoco di cui sarei stata artefice ad acchiappare, riconquistare. Con la saga de La bussola d’oro, ora con l’approssimarsi della sua conclusione con questo volume, fortunatamente non è nato nulla di tutto questo. Quel timore reverenziale di cui facevo cenno, soppiantato quasi nell’immediato dalla certezza, l’entusiasmo di aver scovato, ancora una volta, quello che avevo lasciato, come una traccia d’inchiostro, qualche anno fa, fra queste pagine. Così belle, avvincenti, straordinarie, che in una saga dedicata principalmente ai ragazzi ma anche agli adulti, è la facciata splendida di una cattedrale che non la si contempla solo nella sua bellezza quanto ad essere trascinati in questo spazio sacro, trascendente e mistico che Pullman ci ha elargito così bene.
Titolo: Il cannocchiale d'ambra
Autore: Philip Pullman
Casa editrice: Salani
Prezzo: 12 €
N° di pagine: 431
Trama: Dopo la "Bussola d'oro" e "La lama sottile" Philip Pullman conclude la trilogia con un nuovo libro, arricchendo il suo universo di nuovi personaggi i gallivespiani, orgogliosi guerrieri a cavallo di libellule dai colori sgargianti; i mulefa, strani animali che viaggiano su ruote, dotati di un linguaggio e della capacità di vedere la Polvere - e apre nuovi mondi, arrivando perfino nella terra della morte. Nel "Cannocchiale d'ambra" la storia diventa epica, sfrontata e dissacrante, esplora i recessi più profondi, supera i confini tra cielo e terra, in un'entusiasmante e insieme poetica unione di avventura, mito e religione.
sabato, novembre 11, 2017
Gocce d'inchiostro: La lama sottile - Philip Pullman
Detenere un certo potere, comporta, a volte, ad assumersi delle responsabilità. Assimilando, innanzitutto, le caratteristiche del mondo in cui bisogna fare atto di un simile peso, per entrare in armonia con quello non propriamente personale ma che, in una manciata di pagine o eventi, potrebbe diventarlo. L’equilibrio, una certa cura per i dettagli, le attenzioni, una guida che potesse condurla in quei luoghi in cui l’inconoscibile potesse diventare conoscibile, Lyra, lo agogna come fiato di tutta una vita. Ora che al suo fianco non vi è più solo il suo fidato daimon, Pantalaimon, ma l’Aletiometro, così dorato e luminoso che ad un semplice tocco sembrava brillare, possedere una sua anima. L’inconoscibile, la ricerca della verità, derivato di una piccola particella che possa promulgare un’idea atipica di eternità, progredisce e si manifesta in questo secondo volume in un altro mondo, il nostro, privi però di un'organizzazione, un piano che possa condurla dove desidera. Quanto a perseguire quel concetto di libertà che le è stata promesso, ma non ancora dato.
Titolo: La lama sottile
Autore: Philip Pullman
Casa editrice: Salani
Prezzo: 11 €
N° di pagine: 300
Trama: Lyra, la protagonista della "Bussola d'oro" è giunta nel nostro mondo, dove l'aspettano altri incredibili incontri e la soluzione di alcuni misteri. Insieme al suo nuovo compagno di avventure, Will Parry, Lyra rimarrà coinvolta nella più ardita delle guerre e, malgrado i pericoli e le fatiche cui è sottoposta, non esiterà nella sua marcia verso il vero. Ma questa volta non saranno né lei né l'aletiometro a rovesciare l'esito della battaglia.










