martedì 23 maggio 2017

Gocce d'inchiostro: Le anime pure. Southfield park - Elisa Mura

Titolo: Le anime pure. Southfield Park
Autore: Elisa Mura
Casa editrice: Youcanprint
Prezzo: 20 €
N° di pagine: 320
Trama: Edward, un'instancabile uomo votato ad aiutare il prossimo, perde casa e lavoro da un giorno all'altro ed è costretto a trovarsi una sistemazione al più presto. Durante il suo cammino, viene a conoscenza di Southfield Park, una tenuta di campagna bisognosa di aiuto dove, frequentemente, appare il fantasma di una donna.
Edward decide di andare a indagare, proponendosi come domestico e la sua storia si intreccerà con quella di Sebastian: un uomo tormentato dalla scomparsa della moglie, morta in tragiche circostanze. Tra fenomeni sovrannaturali, morti inspiegabili, maggiordomi insopportabili e amori incontenibili, Edward, con l'aiuto di sua figlia, Adele, cercherà di riportare la serenità in quel luogo tetro e di svelare misteri sempre più intricati.
La recensione:
Soltanto una parte di me resta ancorata al mondo di Elisa, ma ogni cosa sembra indicare come la mia coscienza decise di arrendersi alle circostanze. Non ci sono stati indizi che mi abbiano fatto vedere Le anime pure diversamente da come l'avevo immaginato. Quando andai via da Southfield Park e tornai fra le vecchie e ingrigite mura della mia camera eccitata, sconcertata e sorpresa, un caleidoscopio di eventi era subentrato nella mia vita. La storia del domestico Edward era stata veramente avvincente; la mia curiosità nei suoi riguardi, sul mistero che avvolgeva il tutto come una coltre di nebbia, era cresciuta a vista d'occhio. E quando arrivai le domande cominciarono a porsi. Poteva un semplice domestico infangare la sua reputazione, come il grido sussurrato di una condanna?
Ho conosciuto Edward per caso, ma ho avuto come la sensazione di conoscerlo da tempo. La voce smorzata di un uomo volenteroso ebbe il potere di strappare l'anima di una ragazza sognatrice e romantica da un mondo di ombre che si tengono per mano, che, dinanzi a una sfilata di pupazzi privi di anima, in un paesaggio ora più nitido, si fuse alla sua in immagini variopinte e spiegazzate. Di soppiatto, ho osservato il suo volto giovane e un po' pallido. Ho provato un brivido di curiosità percorrermi lungo il corpo, come un dolce appena sfornato che invita ad assaggiarlo.
Ammaliata, ho contemplato la bellezza o l'effetto benefico delle parole con cui è stata raccontata questa storia. La mente ha cercato di comporre i pezzi di un puzzle semplice, ascoltando ogni singola voce in ogni singola pagina, attorcigliandomi addosso e rendendomi prigioniera. E io non ho fatto nulla per oppormi. Nulla per non essere assuefatta dalla linfa vitale di questa storia, nulla per non essere accecata dall'aura luminosa dei protagonisti;  nulla pur di avvertire emozioni, sensazioni provenienti da luoghi lontani o appartenenti a un epoca che non è più la nostra, insinuandosi nelle crepe del nostro cuore.
Un romanzo che ho accolto con curiosità e una certa forza. Un maremoto di parole estrapolate a caso in cui trapelano cameratismo, senso di solidarietà e conforto, sogni infranti, speranze, illusioni che crollano addosso, e a cui resistere è stato davvero impossibile. In una trama non completamente perfetta, uno stile ancora un po' acerbo, nell'esaltazione della bellezza dei romanzi d'epoca, fra suoni, voci, luci e ombre, nella frenetica confusione del secolo.
Una storia che travolge chiunque decida di imbarcarsi fra le sue pagine, che ha segnato una settimana intensa e frenetica e ha inzuppato la mia anima di sorrisi, risate e promesse in un piccolo spazio del mondo, libera da ogni cosa.
Una tela affascinante intessuta da un autrice emergente davvero brava che ritrae situazioni che potrebbero apparire realistiche, che prende vita in un soffio e ci divora da dentro. Una ventata d'aria fresca in cui mi è stato impossibile contenere l'eccitazione per la letteratura ottocentesca. 

Valutazione d'inchiostro : 4

2 commenti:

  1. Molto bella la trama di questo libro e il tuo entusiasmo per la storia e per l'autrice è tangibile e coinvolgente. Piacciono anche a me i romanzi d'epoca e sicuramente segno questo titolo per farci un pensierino :)

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    1. Grazie, Maria! Se dovessi leggerlo, fammi sapere ☺

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