domenica 13 novembre 2016

Gocce d'inchiostro: Fotografie - Diego Popoli

Titolo: Fotografie
Autore: Diego Popoli
Prezzo ebook: 5, 99 €
Casa editrice: Edizioni Leucotea
N° di pagine: 85
Trama: Il primo batticuore per la compagna di banco e le fughe da scuola sulle bici da cross. Le partite al campetto e la prima uscita in motorino tutti insieme. La prima vera delusione d'amore e la sigaretta delle tre del mattino, fumata in compagnia, alla luce del lampione di fronte al bar. Il primo addio ad un amico e l'ultimo sguardo lanciato alla vita, di quando pensavamo che sarebbe stata più facile. Nella provincia emiliana di metà anni ottanta, il percorso di crescita e sentimentale di un ragazzo, attraverso ventuno racconti brevi. Ventun scatti fotografici, per scoprire quanto l'inquietudine, la spensieratezza e l'ansia del futuro, prima di facebook e twitter, ancora ci appartengono e siano vicini a noi.
La recensione:

Forse, per quanto la cerchi, una vera scorciatoia nel tuo viaggio non la troverai mai. Che non esiste un'unica rotta per raggiungere il tuo porto e quella più breve non è detto sia sempre la migliore. Che il percorso, che sia sconosciuto o lo stesso di sempre, poco importa. Quel che importa in realtà, è il compagno con cui lo fai.

Lasciai la mia camera alle otto in punto di un mattino di inizio novembre. Un cielo uggioso - che sembrava promettere nulla di buono - e un sole spaventoso che non riusciva ad espandersi tra banchi di nuvole e pioggia accompagnarono la mia avanzata lenta, e nel silenzio delle mie riflessioni potei sentire già la voce e ogni tanto le risate di un ragazzo che, senza un volto né un nome, mi ha contagiata col suo temperamento spontaneo, nel momento d'iniziazione alla sua vita. Tutto mi sembrava estremamente profondo, con protagonisti intrappolati in un epoca e in un luogo in cui essere comune è più onorevole che essere qualcuno. Ombre che ho visto camminare distratte sul freddo cemento di una strada spoglia e polverosa, figure che nessuno riesce a notare e che gli sguardi non riescono a catturare.
Una raccolta di racconti racchiusi in una finestra virtuale dalla luce vaporosa e luminosa mi condusse sulla soglia di una commedia realistica la cui ironia trasuda dalle pagine per la vivace spontaneità di alcune situazioni e di alcuni dialoghi. Rappresentazione scenica del romanzo, ma anche sfondo di una sfilza di oggetti e situazioni simboliche. Una successione di tappe del cammino del protagonista, macchiato da una serie di esperienze che hanno imbrattato la sua anima, che appare come una figura misteriosa e imperscrutabile che vaga lungo la riva del necessario.
Uno scrittore in erba, evidentemente desideroso di mettersi in gioco, mi permise di abbracciare con entusiasmo la proposta della sua raccolta di racconti pur di interpretare il modo in cui ha dipinto la realtà circostante e a volte dipingerla con modestissimi acquerelli nascosti nella soffitta impolverata della sua anima. Ho interpretato con le parole questo ritratto. Non sono ancora brava, come desidero, ma il cercare di produrre sulla carta non tanto quello che vedo, quanto l'aura lucente in cui mi confino è motivo di grande soddisfazione.
Ieri sera, un ora prima dello scoccare della mezzanotte, ero sul mio letto immersa fra le pagine di una storia appagante e avvincente che aveva funto agli effetti collaterali dell'inadeguatezza e dell'insoddisfazione di cui mi sento vittima, in questi ultimo periodo. Credevo di essere sola. Ma mi si avvicinò un ragazzo. Era un giovane scrittore, simpatico e ambizioso, che mi aveva notata, messa in disparte, solitaria, un po' triste, con un guazzabuglio di pensieri vivaci e sofferenti.
Fotografie. Questo il titolo della sua opera. Una raccolta di racconti che ho letto spassionatamente, in una manciata di ore. Ecco la storia di personaggi soli, un po' in crisi, alcuni persino poveri, in cui ho scorto la solitudine dei loro cuori. Grande e sorda come un rimbombo che esce dalle viscere dell'animo, che attraversa il cuore e entra dappertutto, come un simbolo della disarmonia dello spirito di masse di carne instabili ma con una loro identità. L'intima, dolorosa e necessaria essenza, protagonisti di vicende che si snodano come piccoli dettagli dinanzi al nulla.
Uno spaccato di vita in cui chiunque può identificarsi, i cui personaggi e tematiche offrono una storia indipendente e chiusa a se stessa. Con vasti richiami all'amore, al dolore, alla diversità, alla solitudine, all'insoddisfazione, fatti attuali accumunati da una dimensione molto simile alla nostra, evanescente e quasi lontana da superare ogni sospetto e curiosità. In ogni sua essenza, con mistero, silenzio, gesti o sguardi repentini.
Una raccolta di storie che l'autore, Diego, ha reso semplice e piuttosto scorrevole, e capace di emozionare e lasciare un piccolo segno del suo passaggio. Un opera attuale, realistica che mi ha accompagnata in una serata estremamente tediosa con quella particolare aura di identità e rispetto che trasmettono le sue pagine. Spettatrice di uno spettacolo in cui ho potuto identificarmi, popolato da personaggi descritti come anime perdute che lentamente scorgono la luce. Insoddisfatti, non sempre consapevoli della loro triste condizione. Percependo il mondo in una nuova dimensione, e adattandosi il più fretta possibile colmando, anche se in minima parte, quel senso di vuoto delle loro esistenze.
Leggere Fotografie è stato quasi come camminare inconsapevolmente senza rendersi conto che, consapevolmente, quello sprazzo di luce che credevamo di scorgere fra le tenebre non c'è più. Incalzante, realistico, semplice, svanito così, quasi senza rendermene conto.
La solitudine, l'inappagamento, il bisogno irrinunciabile di condivisione, sono onnipresenti, così come l'incessante desiderio di scovare una strada quando non si era certi di scorgere una meta. Tematiche queste a cui è stato impossibile non esserne travolti. Non provare emozioni forti o deboli.
Riferimento esplicito all'attività individuale di chiunque, sprazzi di una vita passata, lontana, Fotografie è un testo che, nella sua semplicità disarmante, cela del potenziale. Racconti estremamente veritieri di situazioni di svariato genere. Riflessioni e idee sul mondo circostante che caratterizzano la vita di molti e che, fra situazioni e circostanze diverse, attraverso una sorta di indagine accurata, l'autore mette per iscritto. Sceneggiati di vita che pretendono libertà e una forza vitale che non possono essere racchiusi nei confini del senso comune.
Valutazione d'inchiostro: 4

4 commenti:

  1. Ciao Gresi, le tue recensioni sono sempre molto belle e particolari, ma anche la raccolta non sembra da meno!

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    1. Grazie, Ariel! È una raccolta di racconti davvero molto carina, e sono contenta di avere avuto il piacere di leggerlo :)

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    2. Grazie a te per la recensione, bella e ispirata. Contento che ti sia piaciuto.

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    3. Ciao Ariel. Se ti va puoi andare su Amazon e lì leggere l'estratto che coincide con il primo dei ventuno racconti. Molti hanno fatto così è poi si sono "innamorati". Del libro è chiaro non di me,mi suggerisce di precisare la mia compagna!

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