sabato 29 aprile 2017

Gocce d'inchiostro: Le nostre anime di notte - Kent Haruf

Titolo: Le nostre anime di notte
Autore: Kent Haruf
Casa editrice: NN
Prezzo: 17 €
N° di pagine: 171
Trama: La storia dolce e coraggiosa di un homo e una donna che, in età avanzata, si innamorano e riescono a condividere vita, sogni e speranze. Nella cornice familiare di Holt, Colorado, dove sono ambientati tutti i romanzi di Haruf, Addis Moore rende una visita inaspettata a un vicino di casa, Louis Waters. Suo marito è morto anni prima, come la moglie di Louis, e i due si conoscono a vicenda da decenni. La sua proposta è scandalosa ma diretta: vuoi passare le notti da me? I due vivono ormai soli, spesso senza parlare con nessuno. I figli sono lontani e gli amici molto distanti. Inizia così questa storia di amore, coraggio e orgoglio.

La recensione:

Non avere paura, tesoro, non vado da nessuna parte. Non voglio abbandonarti. Sono qui.

In questi giorni gli incauti sussulti di un cuore giovane non aveva ancora risolto quella fastidiosissima situazione da tramutarsi in un bel problema. Una volta che conobbi la storia che Haruf si porta dentro, ha lasciato un segno indelebile del suo passaggio alla stessa maniera, di petto, di quando un'onda travolgente invade completamente il tuo corpo. Io, Addie e Louise ci accampammo nella sala d'aspetto di due anime dannate e contrite con vista uno scenario nitido e drammatico. Dal davanzale del mio mondo ho potuto sentirne le voci, appena sussurrate da un uomo solo, dalla vita immobile. E da una donna anziana, disillusa da tutto e di tutti, la cui identità è celata sotto strati e strati di incertezze e dubbi che, con la loro dolcezza e bontà d'animo, mi hanno solleticata la pelle. Con parole che mi hanno colmato il cuore con qualcosa di inspiegabile, una strana speranza, una passione sopita dal tempo, che mi ha offerto rifugio. Un posto sicuro senza chiedere nulla in cambio. Non mollandomi per un secondo.
Quasi sempre si pongono un certo tipo di speranze che, alla luce smorzata di una lampadina, o sullo sfondo di un romantico tramonto, allietano il nostro spirito. Con Louise e Addie non è accaduto questo, ma osservandoli avanzare verso una strada e vedere la distanza diminuire ad ogni passo senza poter evitare di seguirli, osservarli con lo sguardo senza rendermi conto che, evitandoli, il mondo che credevo di conoscere esistesse ancora e liberasse quella parte prigioniera che ringhia e agogna la libertà.
Sono stati, infatti, dolorosi i ricordi che hanno sommerso la loro coscienza - come acqua che esce inarrestabile dalla fessura di una roccia - nel periodo in cui le loro anime entrarono a contatto. Venuti dallo stesso pianeta lontano, dopo uno sterminato viaggio attraverso lo spazio, si riconobbero e trovati nel mondo. Attraversando la vita e la morte, amandosi per sempre, fino a quando il treno della morte non li conduca al paradiso.
Il romanzo di Kent Haruf è una fiaba ricca di sentimentalismo, un po' crudele e inflessibile, capace di lasciare un solco profondo nei cuori di chi legge. Ho letto il finale in balia di una vastità di sentimenti contrastanti, emozioni che si agitavano dentro, e che ho riversato in quel contenitore imperfetto della scrittura. Quell'epilogo così intenso, drammatico, che ha avuto uno strano effetto su di me, ha la forma di un groppo in gola e procura fastidio. Il sapore aspro di un frutto sgradevole propinataci da un autore che ha giocato con i sentimenti delle persone. Privo di ambiguità come lo spazio bianco alla fine di un capitolo, dove i detriti trascurati della nostra memoria rivelano indistinti i grandi tormenti dell'esistenza dei due giovani protagonisti. Tutte le loro azioni che tendevano solo a sfuggire dal sotterraneo buio in cui erano sprofondati e in cui non trovavano limiti.
Le nostre anime di notte è una breve introduzione del lento e tortuoso viaggio che dovranno imboccare i protagonisti, pur di ottenere la beatitudine eterna. Una lotta per l'amore. Per la vita. Qualcosa di molto più grande di quello che immaginavo.
Pur quanto scorrevole e romantico, annienta lo spirito senza che io me ne accorgersi. Silenziosamente popola le stanze buie della nostra coscienza, trasmette una certa malinconia, e induce all'impotenza.

La verità è che mi piace. Mi piace molto. Se non lo facessimo, mi mancherebbe. Tu che ne pensi? Adoro questa cosa. E' meglio di quel che speravo. E' una specie di mistero. Mi piace per il senso di amicizia. Mi piace il tempo che passiamo assieme. Starcene qui al buio di notte. Parlare. Sentirti respirare accanto a me se mi sveglio.

La voce dei protagonisti come qualcosa di remoto. Lontano. Rughe di un volto maturo vissute con coraggio, orgoglio, pianto e amore. E l'intimità con la sua amata così palpabile che emoziona e sorprende. Baci e carezze scambiati alla tremula luce di una stanza polverosa. Sospettosi slanci d'amore che denotano i vani sforzi del povero amore di due anime che cercano l'unione come qualcosa di urgente e necessario.+
Le nostre anime di notte, con la sua particolarità, è colorato da particolari sfumature. E' un gioco di luci e ombre, un miscuglio di bianco e nero che tuttavia non impedisce di ritrovare il sorriso. Un surreale dramma che offre sempre qualche spunto per riflettere e che, nonostante la sofferenza è opzionale e non si può evitare, impedisce di cancellare i ricordi. Ciò che ho vissuto assieme a loro, ciò per cui è stato difficile convivere con quello che hanno passato. Quello che non hanno mai potuto avere e per cui hanno sempre combattuto.

Chi si  sarebbe aspettato che a questo punto delle nostre vite potesse capitare una cosa del genere. Chi l'avrebbe mai detto? Per noi le novità e le emozioni non sono finite. Non siamo diventati aridi nel corpo e nello spirito.



Valutazione d'inchiostro: 3 e mezzo

10 commenti:

  1. Titolo di cui sento parlare molto ma che... ancora non mi ha convinto! :D

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    1. Non é male, sai? Ma non ti nascondo speravo in qualcos'altro :)

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  2. Ultimamente sento parlare tantissimo di questo autore. Mia cugina ha sia questo che un altro titolo di Haruf e penso che prima di arrischiarmi a comprare qualcosa, prenderò in prestito i suoi per farmi un'idea.

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  3. Ho letto solo Benedizione di Kent Haruf e mi era piaciuto moltissimo. Di questo romanzo ho sentito solo pareri positivi e mi ispira tantissimo, sembra così delicato e intenso allo stesso tempo.
    Assolutamente da recuperare :)

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    1. Per me invece questo eil primo romanzo che leggo di questo autore, e nonostante non è stata quel genere di lettura indimenticabile e memorabile penso leggero qualcos'altro di lui 😉

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  4. Ho sentito parlare così bene di questo libro... la tua recensione è stata la ciliegina! domani lo compro!!! *-*

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  5. Haruf mi ha sempre intrigato ed è da molto tempo che ho intenzione di leggere la Trilogia della pianura.
    Per quanto riguarda questo libro, la trama è davvero particolare, l'amore tra due persone molto mature ha un certo effetto e mi suscita curiosità. Mi spaventano solo le emozioni intense e non sempre positive che dici di aver provato, ma comunque vorrei dare una possibilità a questa storia :)

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