sabato, novembre 11, 2017

Gocce d'inchiostro: La lama sottile - Philip Pullman

Detenere un certo potere, comporta, a volte, ad assumersi delle responsabilità. Assimilando, innanzitutto, le caratteristiche del mondo in cui bisogna fare atto di un simile peso, per entrare in armonia con quello non propriamente personale ma che, in una manciata di pagine o eventi, potrebbe diventarlo. L’equilibrio, una certa cura per i dettagli, le attenzioni, una guida che potesse condurla in quei luoghi in cui l’inconoscibile potesse diventare conoscibile, Lyra, lo agogna come fiato di tutta una vita. Ora che al suo fianco non vi è più solo il suo fidato daimon, Pantalaimon, ma l’Aletiometro, così dorato e luminoso che ad un semplice tocco sembrava brillare, possedere una sua anima. L’inconoscibile, la ricerca della verità, derivato di una piccola particella che possa promulgare un’idea atipica di eternità, progredisce e si manifesta in questo secondo volume in un altro mondo, il nostro, privi però di un'organizzazione, un piano che possa condurla dove desidera. Quanto a perseguire quel concetto di libertà che le è stata promesso, ma non ancora dato.


Titolo: La lama sottile

Autore: Philip Pullman

Casa editrice: Salani

Prezzo: 11 €

N° di pagine: 300

Trama: Lyra, la protagonista della "Bussola d'oro" è giunta nel nostro mondo, dove l'aspettano altri incredibili incontri e la soluzione di alcuni misteri. Insieme al suo nuovo compagno di avventure, Will Parry, Lyra rimarrà coinvolta nella più ardita delle guerre e, malgrado i pericoli e le fatiche cui è sottoposta, non esiterà nella sua marcia verso il vero. Ma questa volta non saranno né lei né l'aletiometro a rovesciare l'esito della battaglia.

La recensione:

Dopo un paio di miglia di silenzio, Lyra e il suo daimon sono giunti nelle campagne bucoliche della bella Oxford dei giorni nostri. Superato il ponte magico, che collegava il mondo di qua con quello di là, in direzione di una meta sconosciuta ma zeppa di fascino e magia, aveva cominciato a imbattersi in gruppi di ragazzini curiosi che arrivavano da ogni dove, tutti curiosi della stessa cosa. Chi era la ragazzina che era giunta fra loro? Che cosa voleva? Era un'amica o una nemica? Ma queste piccole avanguardie divennero poi una vera e propria marea umana quando giunsero nel momento in cui Lyra evidentemente fu motivata a prendere una strada, quando non era nemmeno certa di trovarne alcuna. Sbirciando attraverso una finestra virtuale, ho potuto constatare come tutt'attorno regnasse una certa calma. Uno sciame di personaggi si erano mossi silenziosi alla ricerca di un oggetto bellissimo, pericoloso e, appostati qua e là, gruppi di ragazzini vendevano persino la loro stessa vita, componendo con le loro azioni gesti che lasciavano trasparire paura o abbandono.

Quando tornai qui, o, per meglio dire, quando cominciai ad avvicinarmi, potei notare come gruppi di nebbia densa e fredda si era fatta strada in una luminosità sgargiante e sconcertante.

Dovetti ammettere che Pullman aveva realizzato un lavoro eccezionale, ancora una volta. Tornare in un luogo che già conoscevo, in compagnia di una ragazzina selvaggia e ribelle, per quanto se ne può contemplare le meraviglie e decantarne il fascino è stato davvero meraviglioso.

Ecco gruppi di streghe volare come frammenti di buio trascinati da una corrente segreta. Ecco esploratori segreti a capo di palloni giganteschi attraversare nebbie e mulinelli. Ecco gente comune, normale, camminare senza alcun daimon, così impavida e priva di immaginazione e libertà che combattono fino a che non verranno fatti a pezzi. Mi sono inebriata della loro presenza, ed è bastato riconoscerli pur di sentirmi nuovamente accolta. Una spettatrice attenta che, passo dopo passo, ha seguito scrupolosamente le vicissitudini di una ragazzina sotto certi aspetti normale ma non sotto altri. Un'adolescente di dodici anni, che a poco a poco, avanzerà lentamente verso un baratro in cui è impossibile scorgere la luce. Danzando sullo sfondo mediante la percezione del suo fidato Daimon, una guida in questo mondo oscuro e sconosciuto, suddivo e fratturato in due fazioni nel quale il Bene e il Male non sempre possono convivere. Figlia di Adamo che dovrà districarsi fra gruppi di uomini e donne che virano all’assolutismo, alla supremazia di questa Polvere, questa materia trasparente che tuttavia mira all’eternità, alla vita. Accrescendo la conoscenza, la razionalità, pur quanto l’incertezza, l’inconoscibile generi sconforto, preoccupazione. Ed estirpare tale legame o snaturarlo accresce in Pullman l’idea che la Chiesa non dovesse svolgere un ruolo così predominante sull’individuo né tantomeno libero per come crede, quanto soggetto a recriminazioni e sballottamenti.

Come una folata di vento, in un vortice di luci e colori, mi ha portata via, in un silenzio che affolla col suo brusio il cervello e che fa sembrare enorme anche le piccole cose in una Oxford brulicante di vita, su uno sfondo luminoso e brillante. In un mondo cosmogonico, un mondo immaginario ma possibile come quello di Harry Potter nel quale la Chiesa è vista sotto una brutta prospettiva, e da cui l’autore ricalca alcuni aspetti morali di Lewis Carroll nelle sue Cronache di Narnia: la presenza di mondi paralleli e il loro rischio; bambini davanti a scelte morali che non li etichettano più come tali; allegorie religiose e animali parlanti.

Il secondo volume di questa meravigliosa saga è un contenitore di amicizia, magia e avventura in cui, segreti celati da tempo, esigono una crudele vendetta in cambio di qualcosa, e trascina in un emozionante odissea di cui La lama sottile è un guazzabuglio di fatti, cose o persone eccentriche e folli.

Una storia che ho visto sospesa nei cieli di novembre, talvolta fredda talvolta spietata, che fluttua in silenzio nei recessi della coscienza. Triste e un po' reale, un racconto sulla magia e sulla vita.

Valutazione d'inchiostro: 4


4 commenti:

  1. Io comprai in offerta il volume doppio di tutti i libri messi insieme e come ti dicevo l'altra volta li ho letti tempo fa, nel complesso mi è piaciuto e dalla tua valutazione sembra che anche per te è la stessa cosa

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    1. Si, Sysy ☺ si tratta peró di una rilettura. Questa saga la lessi tantissimi anni fa ☺

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  2. un libro che da sempre mi chiama ma che non ho ancora ascoltato

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    1. Spero allora possa chiamarti il prima possibile ☺ è davvero una bellissima saga, che merita davvero tanto ☺☺

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