Titolo: Dannazione
Autore: Chuck Palahniuk
Casa editrice: Mondadori
N° di pagine: 230
Trama: Madison - la
protagonista di queste pagine - ha tredici anni ed è una ragazzina come tante.
Bé, insomma, più o meno … Figlia di una star del cinema parecchio narcisista e
di un miliardario, viene, tra le altre cose, dimenticata per le vacanze di Natale
nel suo collegio di iperlusso in Svizzera dai genitori, in giro per il mondo a
caccia di orfani da adottare davanti ai media. Durante una notte degli Oscar,
Madison riesce nella non facile impresa di morire per una overdose di
marijuana, e all'improvviso si trova in una situazione assolutamente diversa da
quella della maggioranza delle sue coetanee. Per dirla tutta, Madison non solo
scopre di essere morta ma per giunta di essere finita all'Inferno, con la
esaltante prospettiva di dover trascorrere un bel po' di tempo ( a occhio e
croce l'eternità ) tra le fiamme e quei tormenti che lo hanno reso tristemente
famoso. Insomma, è innegabile che sia difficile pensare positivo, ma Madison è
una ragazza pratica e cerca da subito di rendere meno terribili le sue
prospettive: prima di tutto deve farsi degli amici, poi deve scoprire come
funzionano le cose all'Inferno. Infine ( e questo è un obiettivo mica da ridere
), deve cercare di farselo piacere. In poco tempo diventa amica di un gruppetto
di coetanei: una cheerleader, un secchione, un punkrocker e un giocatore di
football con cui attraverserà il Deserto di forfora e valicherà Colline di
unghie tagliate, per arrivare alla città fortificata dove vive Satana …

