venerdì 28 ottobre 2016

Gocce d'inchiostro: Rapture - Lauren Kate

Titolo: Rapture
Autore: Lauren Kate
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo: 18 €
N° di pagine: 438
Trama: È la profezia che perseguita Daniel e gli fa credere che davvero la sua storia con Luce non abbia alcuna speranza di concretizzarsi, a parte i fugaci incontri tra un secolo e l'altro che non sono bastati a nessuno dei due. È vero, solo un amore impossibile può essere eterno, ma è una ben magra consolazione per un angelo caduto che nonostante la sua esperienza millenaria prova ancora i moti di un adolescente. E in questo ultimo libro della saga di Fallen tutti i nodi verranno al pettine.





La recensione:

L'unica parte che Daniel avrebbe mai potuto scegliere era lei. E adesso avrebbe pagato per questa scelta, ma non sapeva ancora quale forma avrebbe assunto la sua punizione. Sapeva solo che lei era scomparsa dal luogo dove avrebbe dovuto essere: al suo fianco.

Uno stato d'animo doloroso, il cuore colmo di tristezza come una penitenza mi impedì di abbandonarmi fra le braccia di Luce e Daniel: venne Halloween e questa separazione mi colse completamente impreparata, anche se di questi due amanti i cui corpi ho visto fluttuare all'unisono nella volta celeste potrei leggerne quando mi pare e piace. Rispondendo al movimento di due ali che si sono inarcate alte sulle loro teste, nascondendo la figura di un astro nascente che silenziosamente ne ha seguito con vigore l'incredibile sete di vita. Il mio desiderio, al momento, era quello di un riavvicinamento perpetuo in cui ogni cosa rimanesse come lo è sempre stata.
La storia, in questo ultimo volume, cambiò completamente rotta. Più cruenta, avventurosa,  avvincente come un film accompagnandomi in qualche zona remota dell'universo inventata apposta per me purché avessi l'occasione di conoscerli meglio.
Tutto questo è finito, così, senza che neanche me ne accorgessi. Ogni cosa era completamente svanita. Le ombre, l'odore nauseabondo di morte e putrefazione, la fitta nebbia di oscurità che ammantava ogni cosa, così assoluta nella loro condanna da far sembrare ogni cosa - la luce, l'amore, il bene del mondo -, come qualcosa di esausto, spezzato e morto.
Bevendo un secondo caffè, rifletto su quello che mi sono lasciata alle spalle. Già da qualche settimana, come una domanda lasciata in sospeso, il mio viaggio verso un luogo che ho conosciuto qualche anno fa era pronto a fondersi con personaggi le cui radici nascoste nella storia delle loro vite formerà quel lungo cordone che alla fine ci legherà.
Era stato concepito come il genere di storia che da adolescente non mi sarei fatta sfuggire nemmeno per sogno, il tipo di romanzo che palesava un ostacolo dei protagonisti ad amarsi, di mettere a nudo una parte della loro anima - indetto da un passato di cui non si sa ancora nulla. E che sicuramente mi avrebbe costretto ad <<abbandonare >> il mio piccolo cantuccio personale seduta stante.
A dire il vero, mi sono avvicinata a Luce così rapidamente da non farci caso. La sua anima aderì al mio corpo come una seconda pelle e, avvicinandomi a tal punto di sentirla quasi evocare il mio nome, riuscì a percorrere i meandri della sua memoria. Scoprirla in una moltitudine imperfetta, vagando per ore e ore come uno spettro.
Solitari aggregati metallici che disegnavano ognuno la propria orbita, prigioniere confinate ognuno nel proprio spazio, che quando s'incrociarono per caso, forse, chissà, anche le nostre anime vennero a contatto. Un attimo. Un istante, in cui entrambe ci siamo ritrovate nella propria solitudine. Fino al giorno in cui ci amalgamammo e fummo complete.
Leggendo in silenzio la sua storia, la storia di una ragazza e del suo amore sconfinato e impossibile per un angelo, aprì porte che mi condussero in luoghi d'infinita bellezza. Avvolta in un armatura indistruttibile, tornando solo molto tempo dopo nella mia amata camera dove era cominciato tutto, trovandomi davanti a un paesaggio tetro e insidioso in cui ben presto avrebbe sfociato l'essenza dell'amore.
In una manciata di giorni non ero più sdraiata comodamente fra i braccioli della mia poltrona preferita. Ovviamente, ero ancora lì, circondata dal calore di Luce ma perseguitata dal suo passato: distante ma imperscrutabile. E in un certo senso non c'ero più. Ero molto lontana, in un'altra dimensione, con altre persone, con un' ingombrante maledizione e le sorprendenti rivelazioni di una realtà mai vista prima che, sul finire del mese di ottobre, sentì come miei.
Le loro voci, secche come polvere di cacao ma dolci come zucchero, invasero le mie orecchie. E, uscendo dal romanzo, risuonavano nella luce smorzata della mia camera. Hanno preso vita nel momento in cui sono tornata in questa piccola dimensione il cui soggiorno è stato a dir poco piacevole. Un viaggio che avrebbe indotto a cambiamenti. Qualcosa di aspettato, come stagioni che si alternano continuamente. Dubbi e perplessità che incombevano dietro l'angolo; personaggi che frantumarono l'invisibile barriera dell'amicizia; un "uomo" potente e astuto che verrà finalmente annientato.
Durante il corso della lettura eravamo diventate amiche, perché di lei e questa bella storia, che si ammanta di magia e una buona dose di romanticismo, si avvale di un linguaggio semplice e spontaneo, avevo letto non molto tempo prima. Ragione per cui stare con Luce e Daniel è stato come trascorrere piacevole ore in compagnia di un'amica.
Ad affascinarmi era stato l'alone di mistero e tenebra che aleggiava tutt'attorno, o il temibile segreto che volteggiava attorno alla protagonista, avvolta in una bolla di mistero, che recava il presagio di una lenta agonia. Cosa mi sarei dovuta aspettare in questo ultimo e incredibile viaggio? Come trovare il bandolo di una matassa inestricabile? E, al di là di questi pensieri, le gesta di un uomo crudele e spietato rimasero sospesi come l'aria stagnante. Oscurità, malefici, che come ombre seguirono le sue mosse.
Ponendo fine a questo meraviglioso viaggio, che con felicità ho protratto più del dovuto, ho potuto vedere quel mondo di magia e oscurità che la giovane Luce si porta dentro. La sua storia, per certi versi originale ed estremamente avvincente, mi ha sottratto dalla monotonia del giorno e trasmesso la sensazione di percorrere, pian piano, le vicissitudini di questa ragazza. Capitolo dopo capitolo, pagina dopo pagina, avevo l'impressione di essere stata risucchiata in un vortice di parole e magia da cui non mi sarei sottratta per nulla al mondo e, assieme a lei, di aver imboccato inconsapevolmente una strada che conducesse verso la luce. L'amore. Come torce che bruciano di sera sulle terrazze dei caffè. La sua lettura, infatti, è un tocco sfuggente. Una sorta di tentativo di concludere il viaggio di Luce verso la salvezza, libera dalle paure e dalle incertezze che, come ombre che strisciano, popolavano le sue notti inquiete.
Magia, amore, una schiera di angeli che combattono pur di ottenere la beatitudine eterna, Rapture è il capitolo conclusivo di una saga davvero molto carina, avvincente e straordinaria, i cui personaggi rimarranno in vita nel cuore e nella mente del lettore per molto tempo. Una storia che lascia un segno, fumante di bontà, che oscilla continuamente tra dramma e magia, amori folgoranti di vita, personaggi inquieti e un po' eccentrici. Un romanzo che dona sensazioni straordinarie, la cui bellezza stanerà nella nostra anima.

…lui rappresentava tutto per lei, e lei per lui. E l'unico modo per vivere appieno quell'amore era entrare in un nuovo momento insieme, come se il tempo fosse fatto di nuvole.

Valutazione d'inchiostro: 4

12 commenti:

  1. Ciao Gresi! Questa recensione è bellissima. Ho letto Rapture qualche anno fa ormai, ma le tue parole hanno rievocato perfettamente le sensazioni che lasciò dentro di me.

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    1. Ciao, Licia! Ma grazie mille :) Mi è dispiaciuto davvero molto dovermi separare da Daniel e Luce, ma, anche con i romanzi, ogni cosa ha un suo inizio e una sua fine :)

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  2. Devo riprendere la serie da "Passion" ma è già tutta in libreria, wow devo sbrigarmi perchè voglio finirla prima dell'uscita del film *_*

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    1. Ciao Ely! Io ho letto questa saga, di nuovo, proprio per l'imminente uscita del film 😏😊🎬 Sono davvero davvero curiosa, e non vedo davvero l'ora di poterlo vedere 😊

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  3. Non ho mai letto nulla di questa autrice, ma forse l'uscita del film mi darà la spinta necessaria.

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    1. Io te la consiglio caldamente, cara Beth! 😊📚 Quando la leggerai, naturalmente attendo il tuo parere 😊😉

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  4. Ciao, devo assolutamente iniziare questa saga, la mia migliore amica mi sta tormentando già da un po' ormai, poi anche tu ne hai parlato molto bene... direi che che ormai non ho più scuse ahahha!

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  5. Ciao, ogni tanto torno anch'io XD, be' dall' ultima volta che ti ho visitato, ho letto il primo e mi è piaciuto molto, devo recuperare gli altri due XD!
    A presto,
    Ella

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    1. Ahaha bentornata, allora! Se li leggerai fammi sapere ;)

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  6. Ciao Gresi ti conosco oggi grazie all'intervista sul blog di Claudia! Questa serie devo assolutamente leggerla prima di andare a vedere il film..l'avrei già letta se non fossi sommersa di serie da terminare!XD

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    1. Ciao Saya! Grazie mille, e benvenuta 😊 Anch'io ho tantissime serie che vorrei leggere, ma purtroppo quello che mi manca è il tempo: non è mai abbastanza! 😢

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