Non si può non volere rimanere affascinati da storie
che hanno un ché di
soprannaturale, negando la loro natura e non accettandoli così come si presentano. Come si fa ad non apprezzare una lettura semplice e suggestiva come quella di La bambola di ossa, quando già dalle prime pagine se ne intuisce la forza, il potere, il profumo di macabro che aleggia fra le pareti spoglie di una piccola dimora americana. Posso dunque ben dire che questo primo intento con la Black si è rivelato positivo, sebbene ho deciso di leggere un romanzo che forse avrei apprezzato maggiormente quando ero ragazzina. Ebbene, questo è il nocciolo. Ho completamente sentito questa storia sulla mia rosea pelle, e, come tutte le volte che mi appresto a farlo, la recensione di quest'oggi è un altro piccolo tassello delle letture che mi affiancheranno in questo quarto mese dell'anno. La cui visione è ancora poco nitida e definita, ma a cui mi aggrappo.
soprannaturale, negando la loro natura e non accettandoli così come si presentano. Come si fa ad non apprezzare una lettura semplice e suggestiva come quella di La bambola di ossa, quando già dalle prime pagine se ne intuisce la forza, il potere, il profumo di macabro che aleggia fra le pareti spoglie di una piccola dimora americana. Posso dunque ben dire che questo primo intento con la Black si è rivelato positivo, sebbene ho deciso di leggere un romanzo che forse avrei apprezzato maggiormente quando ero ragazzina. Ebbene, questo è il nocciolo. Ho completamente sentito questa storia sulla mia rosea pelle, e, come tutte le volte che mi appresto a farlo, la recensione di quest'oggi è un altro piccolo tassello delle letture che mi affiancheranno in questo quarto mese dell'anno. La cui visione è ancora poco nitida e definita, ma a cui mi aggrappo.
Titolo: Doll bones. La bambola di ossa
Autore: Holly Black
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 17 €
N° di pagine: 218
Trama: A dodici anni, Zach
passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e
Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario
all'enigmatica Regina, una bambola di
porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta
Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose "da
grandi". Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la
Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in
carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all'interno della
bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in
una lontana cittadina dall'altra parte degli
Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le
stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano
alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per
sempre le loro esistenze.
