mercoledì 8 giugno 2016

Gocce d'inchiostro: E alla fine successe qualcosa di meraviglioso - Sonia Laredo

Il cuore colmo di un'indicibile tristezza. La mia sensibilità che divenne quasi sempre più intensa, così fastidiosa da tramutarsi quasi sempre in un bel problema. E' stato cosi che mi sono sentita, dopo aver trascorso qualche giorno in compagnia di Brianda il cui amore per i libri ha perfettamente coinciso con il mio, tranquillizzandomi e allargandomi il cuore.
E' stato in questo romanzo, nella sua storia, che ho potuto ascoltare una voce, appena sussurrata, che attraverso una finestra virtuale dalla luce vaporosa, è penetrata come un canto ipnotico. Con parole che hanno colmato il mio cuore di una magia inspiegabile, di una strana speranza. In un posto sicuro che mi ha offerto rifugio, senza chiedere nulla in cambio.







Titolo: E alla fine successe qualcosa di meraviglioso
Autore: Sonia Laredo
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 16 €
N° di pagine: 348
Trama: Dopo una brillante carriera come editor la quarantenne Brianda Gonzaga viene improvvisamente licenziata. Tutte le sue certezze crollano in un attimo, ma decide di non lasciarsi abbattere e di rifugiarsi, ancora una volta, nel mondo delle possibilità infinite, quello delle storie. E dopo aver consultato gli adorati libri come oracolo, sceglie di seguire la via che le hanno indicato: senza pensarci due volte prende un volo per il Nord della Spagna, noleggia un auto e si lancia in una nuova, sconosciuta avventura alla riscoperta di se stessa. Ma il destino ha in serbo per lei ancora grandi sorprese. Ben presto, infatti, si troverà a lavorare nella libreria di Nuba - un paesino incantato lungo il Cammino di Santiago - come braccio destro di Lorenzo, lo storico librario che diventa subito il suo migliore amico e la sua guida spirituale. E anche l'amore farà capolino dietro un angolo e sarà inatteso, travolgente e la turberà nel profondo. E alla fine...Alla fine succederà qualcosa di meraviglioso.
La recensione:

«A volte la vita ci si ingarbuglia intorno al collo,
e ci invecchia perché comincia a ucciderci più velocemente del dovuto. E
quando lo capisci, pur essendo ancora giovane, ormai sei vecchio. Sei vecchio perché ti ha vinto
l’abulia, lo scoramento e il dolore. E, la maggior parte delle volte, il dolore senza ferita, che è il
peggiore di tutti...>>

La lontananza non era circoscritta nel comune di Nuba. Da quando ho detto addio a questo piccolo paesino, circondato da boschi, cullato da un vento quasi dolce che, di notte, fischiava come un innamorato attraverso le fessure del balcone, pareva salire di livello insieme al turbolento fiume delle emozioni. Soprattutto la sera, che stendendosi in un filo di trame di svariato genere, sentivo che al centro del mio petto confluivano un infinità di sentimenti, come fiumi molto diversi, che si incontrano in qualche punto vicino al mare. Un silenzioso e fastidioso malessere, inseparabile da frenetiche corse notturne e ben nascosto tra le pieghe del suo generoso diffondersi. Sapevo che tutto avrebbe avuto una conclusione. Il posto in cui mi ero sentita al sicuro, il mio nido gioioso, nascondeva un segreto di cui io presto ne avrei fatto parte. Una ragazza doveva comprendere gli altri, ma che comprendeva appena ciò che sentiva lei; doveva conquistare gli altri nonostante di lei non gli importasse nessuno; resistere al destino di martire, di vittima sacrificale, che alla fine dei suoi giorni ha raccolto solamente solitudine e amarezza. Tutto sembrava avvolto da una dolcezza triste, la cui figura tuttavia sembrava sprofondare, assieme all'amore, nell'oscurità del mondo. Impedendomi di respirare, alzare la testa nel fango appiccicoso in cui ero sprofondata, non avvertendo nemmeno il chiarore dei luminosi raggi di sole.
Eppure successe, mio malgrado. Separarmi da questa storia, scivolare in un mare di parole che alla fine si sono ingolfate, consumate, e che incastrandosi avevano prodotto una composizione non proprio perfetta ma ipnotica, era stato come un chiaro invito di tormentare senza posa il mio spirito. Impercettibilmente, pian piano che mi avvicinavo alla fine, come decessi improvvisi nella notte. Solo col tempo sono riuscita a carpire la magia che celavano le sue pagine. La scrittura come liturgia, fede di gioiosa speranza. I libri come antidoto alla tristezza, alla solitudine, modo per riempire la dispensa dell'anima, purché non manchi niente quando arrivi la carestia e la fame. Espedienti di saggezza, conoscenza, consigli segreti, che insegnano come ogni giorno è una menzogna che il destino sia scritto, e che se anche lo fosse, è sempre possibile correggere, riscrivere, migliorare.
Per un istante mi era sembrato di toccare questa magia con il palmo di una mano, quasi inavvertitamente, mentre all'inizio mi era sembrata secca e determinata. Ogni cosa, gesto, persona era un chiaro riferimento letterario ai libri, alla loro essenza, alla loro magia. Ed io non potei non sentirmi entusiasta, intrepida, eccitata, un avventuriera sfuggita al proprio tempo e ai propri luoghi alla conquista... alla conquista di qualcosa. Qualcosa che mi appagò come speravo, che spezzò in due il filo della routine e, specialmente, permesso di prolungare per qualche altro giorno questa splendida lettura. Poco importava se l'impresa era destinata a concludersi fra le braccia di una donna solo e contrito e i lunghi monologhi di una ragazza infelice e una toccante storia d'amore.
Come lettrice non penso dimenticherò tanto facilmente  il momento in cui cominciai a provare compassione per Brianda, trascinata dalla corrente di qualche storia, nella speranza che la nave con cui doveva salpare fosse destinata ad una via irraggiungibile, ostacolata da molti scogli sulla via di transito. Una grande ricchezza intellettuale, un grande baule cognitivo che mi è sembrato a dir poco straordinario e che mi ha fatto pensare a quanto la letteratura, l'amore per i romanzi determini l'esistenza di ogni lettore. Inclusa la mia! Quello che un tempo era un semplice hobby, oggi è un bisogno primordiale di cui non riesco a farne a meno. E nessuno riesce a cogliere questa magia, nessuno è mai riuscita a decifrarla, come nessuno ha mai voluto saper capire il vero significato dei libri. Perché i libri, la lettura sono preziosi e cari come lingotti d'oro. Aiutano a vivere. A vivere meglio. A vivere davvero.
Cercando la pace nell'esilio, la felicità effimera nel piacere, E alla fine successe qualcosa di meraviglioso è stata quella lettura bellissima e indimenticabile che ha corroso il mio animo in maniera impressionante, coinvolto profondamente, regalato piacevolissimi momenti in sua compagnia, nonostante la malinconia, il dolore che, come una condizione incerta, si è attenuato ma non svanito completamente.

Il destino non era scritto. Lo avrei
scritto io stessa, ogni giorno. Lettera per lettera, sillaba per sillaba, parola per parola. Come un libro.
Il libro della mia vita: la mia migliore opera d’arte.

L'amore intenso e dolce per i libri, una protagonista che non può definirsi come un'eroina ma coraggiosa e determinata, la sventatezza giovanile e quella nuova dell'età adulta, la pazienza, la violenta tempesta del cuore, il romanzo della Laredo è un po' di tutto questo. La promessa di essere avvolta dal calore avvolgente ma velato dei libri, il chiarore abbagliante della loro essenza che avanzò repentinamente verso i miei occhi, il racconto di una giovane mamma e del suo cavaliere inesistente. La storia di un amore represso, inviolato, in cui il tempo non riesce a leccare le ferite del passato.
Sono stata spedita dritta a un felicità in cui si è covata segretamente una forte speranza. Ho avvertito un angoscia interiore, un vuoto, che ho scovato pian piano nell'anima della povera Brianda - avvertita da quest'ultima in una bellissima ostentazione del nulla.
Racconto di un amore estremamente illusorio ed intenso che conduce all'apice del sentimentalismo, che si è insinuato attraverso una piccola fessura tentando di riempire il vuoto che c'era dentro di me, leggere di Brianda, di questa editor spagnola circondata da una cappa di malinconia, avversità e involontariamente sprofondata nell'abisso invalicabile dello sconforto, è stato quasi come un sogno bellissimo, emozionante, palpitante che mi ha spinta a divorare pagine macchiate da entità oscure ed amorose.
Un distacco dal mondo, un inno all'amore e ai libri, su uno spazio sconosciuto ma luminoso, in cui ho potuto cogliere qualcosa di significativo. Un ode alla buona letteratura, ai sentimenti, un vasto assortimento di riferimenti dettagliati su ciò che più desidera ogni lettore: vedersi riflesso nei libri che legge, con tutte le sue miserie, complessi e insicurezze.
In pagine che sono state cucite con trame di svariati romanzi, in un viaggio appassionante, meraviglioso ma un po' sofferente la cui bellezza ha confuso il mio cuore. Infervorato il mio animo per la sua contemplazione.

Il domani non muore mai perché non esiste nel presente, che è la nostra unica
realtà.

Valutazione d'inchiostro: 4

12 commenti:

  1. A quanto pare non solo la copertina è bella ma pure il libro!

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    1. Ho una segnalazione per un book tag per te: http://chelibroleggere.blogspot.it/2016/06/la-vita-segreta-di-una-bookblogger-book.html

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    2. Ho una segnalazione per un book tag per te: http://chelibroleggere.blogspot.it/2016/06/la-vita-segreta-di-una-bookblogger-book.html

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    3. Si, Claudia! E' davvero molto bello :) Grazie mille! Non appena avrò un momento lo farò ;)

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  2. Ciao! La tua recensione è meravigliosa, hai una scrittura davvero bellissima *.*
    Mi è piaciuto moltissimo leggerla :D Il libro non è molto il mio genere, vedrò se metterlo in TBR, comunque grazie per avermelo fatto conoscere :)
    -G

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    1. Ciao! Ma grazie a te ^_^ Il romanzo è molto bello, e penso che parlando di libri ogni lettore al di là della tipologia di romanzo che preferisce lo amerà :) Se dovesse capitarti di leggerlo te lo consiglio caldamente :) Grazie a te! :)

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  4. Ciao!! Come sempre una recensione bellissima! Mi piace il tuo modo particolare di scrivere, usando il passato remoto. È originale e diverso dalle altre recensioni! :)

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    1. Ciao Jasmine!! Grazie mille ;) Il romanzo é davvero meraviglioso, e se dovesse capitarti di leggerlo ti assicuro non incapperai in alcuna delusione :)

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