È davvero
difficile giudicare un romanzo negativamente. È un problema perché parlando di
librerie magiche, grimoni, l’amore per i libri e la letteratura, di magia e
stregoneria, non sarei in grado di giudicare razionalmente perché questa
tipologia di storie mi ha sempre affascinata. Questo romanzo circoscrive a una
tipologia di lettori, è rivolto a un pubblico ingenuo, giovane, forse fin
troppo, è il motivo per cui non ho apprezzato questa storia credo derivi da
questo: non rientro più nel target, che abituata a romanzi più maturi,
filosofici, importanti non ho potuto fare a meno di soppesare questa storia
come quel genere di romanzo che regalerei a una ragazzina di tredici anni,
ancora priva di giudizio e di quella maturità utile a giudicare e soppesare il
mondo, perché il suo è un semplice diletto. Un modo per divertirsi.
Dunque scartando
già questa idea che il romanzo fosse rivolto a un pubblico giovane, cosa resta?
Assolutamente niente! Si perché al di là dell’ingenuità di certi fattori che non
hanno accresciuto il mio interesse, l’azione non si muove al di là di un
Collegio fatiscente che ha vasti richiami alla bellissima Hogwarts di J K
Rowling. Elizabeth, la protagonista, si innamora – o infatua? – di un ragazzo
che cela un segreto insopprimibile e il suo divenire, la sua avanzata lenta in
questo meccanismo folle e sgargiante dove avrebbe portato? Quella di questo
romanzo è una storia che ho snobbato da quant’è che fu pubblicato in Italia,
che già solo dalla copertina pompava niente di indimenticabile e straordinario.
Abbracciare l’ennesima sfida indetta su facebook fu quella spinta a conciliare
l’utile al dilettevole e vagliare il cielo di questo strano mondo consapevole
che si sarebbe trattato di qualcosa che presto o tardi avrei dimenticato. E,
disgraziatamente, ho avuto ragione…
Titolo:
Sorcery of thornes
Autore:
Margaret Rogerson
Casa editrice: Oscar Vault
Prezzo: 22 €
N° di pagine: 444
Trama: Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia. Il suo disperato tentativo di impedire l'atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L'unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero. A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.
Casa editrice: Oscar Vault
Prezzo: 22 €
N° di pagine: 444
Trama: Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia. Il suo disperato tentativo di impedire l'atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L'unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero. A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.

