Questa idea di abbracciare, una volta ogni tanto, questa sfida, ha secondo me un chè di affascinante. Credo sia un buon incentivo, uno stimolo a leggere di più, smaltire quell’invalicabile muro della pila della vergogna, acculturarsi e soprattutto restare in vita…conta tutto questo? Perché quando mi chiedono di cosa sia fatta, come riesca a leggere così tanto, rispondo trattasi di semplice organizzazione. Le letture effettuate, alla fine, hanno una loro forma, un loro respiro, e senza di essi io non sarei qui, questo post non esisterebbe.
Ebbene, anche questa volta, sette libri brevi ma inestimabili. Sette specchi in cui ho potuto riflettermi, vedermi a fondo, scoprire qualcosa in più, e soprattutto fatto dimenticare inutili pensieri o preoccupazioni che, generalmente sorgono, dopo uno stato di pura quiete estiva. E via così, continuando a briglia sciolta, fedeli e diligenti amici la cui presenza, nel bene o nel male, è stata fondamentale.
Titolo: Perchè dormiamo. Poteri e segreti del sonno per una vita sana e felice.
Autore: Matthew Walker
Casa editrice: Espress Edition
Prezzo: 14 €
N° di pagine: 400
Trama: Per molto tempo, il sonno è stato uno degli aspetti più importanti e meno compresi della nostra vita, del nostro benessere e della longevità, ma negli ultimi vent'anni un'esplosione di scoperte scientifiche ha iniziato a gettare nuova luce sull'argomento. Matthew Walker, neuroscienziato, uno dei massimi esperti sull'argomento, direttore del Center for Human Sleep Science dell'Università della California a Berkeley, ci spiega in questo libro avvincente, accessibile ma di assoluto rigore scientifico che il sonno è d'importanza vitale: dormire migliora la nostra capacità d'imparare e prendere decisioni, ricalibra le emozioni, rimette in sesto il sistema immunitario e regola l'appetito. "Perché dormiamo" è una rivoluzionaria esplorazione del sonno, che ci spiega come possiamo sfruttarne gli straordinari poteri per cambiare in meglio le nostre vite. Un libro che trasformerà il vostro modo di vedere il sonno e i sogni e di apprezzarne il valore.
