domenica, dicembre 31, 2017
Gocce d'inchiostro: 4321 - Paul Auster
lunedì, dicembre 18, 2017
Book's League. Calendario dell'avvento: Natale a Notting Hill - Karen Swan
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sabato, dicembre 09, 2017
Gocce d'inchiostro: Il Natale di Poirot - Agata Christie
mercoledì, dicembre 06, 2017
Gocce d'inchiostro: Sasenka - Simon Montefiore
venerdì, dicembre 01, 2017
Romanzi su misura: Novembre
giovedì, novembre 30, 2017
Gocce d'inchiostro: Un uso qualunque di te - Sara Rattaro
mercoledì, novembre 29, 2017
Danzando su carta 9°
martedì, novembre 28, 2017
Gocce d'inchiostro: Oltre le apparenze - Charlotte Link
domenica, novembre 19, 2017
Gocce d'inchiostro: Senza sangue - Alessandro Baricco
mercoledì, novembre 15, 2017
Gocce d'inchiostro: Il caso dei libri scomparsi - Ian Sansom
mercoledì, novembre 08, 2017
Gocce d'inchiostro: Magic - V. E. Schwab
domenica, novembre 05, 2017
Gocce d'inchiostro: Il maestro e Margherita - Michael Bulgakov
mercoledì, novembre 01, 2017
Romanzi su misura: Ottobre
domenica, ottobre 29, 2017
Gocce d'inchiostro: Il giglio d'oro - Laura Facchi
giovedì, ottobre 26, 2017
Gocce d'inchiostro: Lo strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde - Robert L. Stevenson
sabato, ottobre 21, 2017
Gocce d'inchiostro: Dark shadows. La maledizione di Angelique - Lara Parker
mercoledì, ottobre 18, 2017
Gocce d'inchiostro: Follia - Patrick McGrath
sabato, ottobre 14, 2017
Gocce d'inchiostro: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban - J K Rowling
giovedì, ottobre 12, 2017
Gocce d'inchiostro: Black Friars. L'ordine della croce - Virginia De Winter
martedì, ottobre 10, 2017
Gocce d'inchiostro: La lettera segreta - Chloè Dural
venerdì, ottobre 06, 2017
Gocce d'inchiostro: Black Friars. L'ordine della penna - Virginia De Winter
martedì, ottobre 03, 2017
Romanzi su misura: Settembre
lunedì, ottobre 02, 2017
Gocce d'inchiostro: Black Friars. L'ordine della spada - Virginia De Winter
giovedì, settembre 28, 2017
Amori di carta: Libba Bray
Per quanto il tempo scorra ininterrottamente e non c'è nulla cui io possa fare, per quanto sia affezionata a questa rubrica, le sue pubblicazioni non sono frequenti e di certo non possono competere per numerosità con quelli delle strutture romanzate che ogniqualvolta realizzo con chilometriche recensioni; nei suoi meandri non ha mai aleggiato l'ostinata idea di un abbandono che di quando in quando incombe sul profilo delle mie letture. Ne percepisco sempre la presenza ogniqualvolta mi accingo ad aprire blogger, mentre richiudo le pagine bianche di un tomo vecchio o nuovo che mi aveva promesso molto più di quel che credevo. Penso che ogni autore, così come i romanzi, siano in attesa del loro momento. Quest'oggi, in un coro di voci e suoni, una voce in particolare si è trattenuta più del dovuto. Una garrula signora che ho conosciuto qualche anno fa, e che oggi accolgo nuovamente con una certa adorazione nel mio cantuccio personale.
Un'avventura esaltante, garbata, allusiva come poche. La Bray, qui, è credibile alle prese con un punto di vista femminile giovane e con un periodo storico che richiama alla mente quello ottocentesco: scontato, ma mai banale. Fluttua in silenzio nei recessi della coscienza per qualche tempo: un'adolescente che non riesce a smettere di dire addio alla madre morta; figure evanescenti che appaiono dal nulla. Triste e un po' reale, un racconto sulla vita e la magia.
Un guazzabuglio d'immagini che vanno al di là della realtà, zeppo di distrazioni magiche e fantasiose, semplice ma non ancora nel pieno della maturazione che lascia un segno del suo passaggio. Una saga che lascia una cicatrice scura, sfolgorante di vita, che oscilla continuamente tra il reale e il possibile.
Il primo volume di una trilogia storico/fantasy che mi ha affascinata, incantata, tremare di passione.
Una lettura straordinaria, ammaliante e ipnotica che dimostra come la Bray, in questi pochi anni dalla sua ultima pubblicazione, mantiene ancora intatto il proprio smalto. Realizza una favola dark dai toni cupi e grigi in cui fanno da sfondo l'odio, la violenza e la paura. Nulla è lasciato al caso e, fra le sue pagine, è possibile avvertire misteri e segreti inconfessabili di una generazione che avrebbe potuto essere la nostra, animati come un sogno vero e poco rassicurante.



























