Non che di romanzi da leggere ne mancano o ce ne siano mai
abbastanza, opere di autori sconociuti e non, esordienti o famosi, sono la
linfa vitale di questo blog, l’atmosfera carica di passione, magia, meraviglie
in cui amo viverci e respirare con un vasto emporio di colorature, figure
evanescenti, luoghi di cui non se ne conosce l’esistenza, l’efficienza e la
determinazione con cui perseguito questo percorso così folle, accativante,
spesso incomprensibile, ma sano, benefico per me, per le numerose sensazioni
che sortiscono così bene. Ricordi sbiaditi o vividi che prendono forma e poi
intercorrono in situazioni in cui sei costretta a guardarti dentro, finestrelle
da cui mi barrico dagli assalti esterni della realtà, ognuna con una porzione
di felicità e tranquillità fatta apposta per me. E una volta selto il romanzo,
ogni cosa acquisisce una sua magia.
Da quant’è sono approdata nel mondo dei social, una volta scelto di farmi conoscere anche da voci che seguono silenziosamente il tuo percorso senza chiedere niente in cambio. È stato così, come niente, che ai tanti libri che compongono gli scaffali delle mie librerie si sono aggiunte letture che avevo ignorato impunemente ma che, grazie al passaparola e al polverone di entusiasmo sollevato, hanno contagiato anche me. Così solidi, affidabili, che prima di leggere avevo evitato come la peste. Ma come ogni cosa, la vita ci riserva delle gradite sorprese qualche volta. Ed ecco un pezzo di anima che si incastra alla mia, che ha rifornito il mio spirito, hanno girato attorno al mio cerchio, e lì ci sono rimasti.

