Buona
domenica, amici! Come state? Che tempo c'è dalle vostre parti? Qui, in Sicilia,
è oramai giunta la primavera. Il tempo è così bello che trasmette una certa
spensieratezza. Il cielo terso e azzurro, un clima mite e quasi estivo. Come le
volte in cui termino di leggere un romanzo, anche in questa domenica delle
Palme vi lascio il mio parere riguardo la mia ultima lettura: Fiore di fulmine.
Inaspettato, improvviso... e un po' deludente. Un ricamo di petali bianchi e
neri. Una trama di ghirigori color ebano che avrebbe potuto essere incantevole,
magico. Forme dolci e sublimi che, scintillando invisibili dinanzi al resto del
mondo, non sono state così vivide e concrete come credevo.
Augurandovi
un sereno e felice pomeriggio, vi spiego il motivo per cui questa semplicissima
storia mi ha indotto a fiondarmi fra le sue pagine, col tempo sempre più
limitato. Fra ricami dorati e tessuti profumati, nella profondità di una storia
che tuttavia non ha una sua storia.

