sabato 2 luglio 2016

Gocce d'inchiostro: Ricordati di perdonare - Rachel Van Dyken

Titolo: Ricordati di perdonare
Autore: Rachel Van Dyken
Casa editrice: Nord
Prezzo: 16,60 €
N° di pagine: 376
Trama: Ho cercato di rifarmi una vita. Sono fuggita nel cuore della notte dall'altra parte del paese, mi sono iscritta al college sotto falso nome. Per un po', ha funzionato. Sono diventata Lisa, l'allegra e vivace studentessa, sempre pronta a divertirsi. Eppure, ogni volta che qualcuno si avvicinava troppo a me, sentivo l'impulso di scappare di nuovo. Ogni volta che un ragazzo mi sfiorava, provavo solo una paura disperata. Perché non si può cambiare la propria anima. Non si può cancellare il passato. E gli errori che ho commesso mi tormentano come spiriti inquieti. Ma tutto è cambiato nell'instante in cui ho incontrato Trevor. Lui è completamente diverso dagli uomini che ho conosciuto. E' onesto, leale, buono. Ed è convinto che tutti meritino una seconda occasione. Vorrei potergli credere. Vorrei confidargli il mio segreto. Ma ho paura che così facendo trascinerei anche lui nel baratro...

La recensione:
Il cuore colmo di un'indicibile dolcezza. La mia sensibilità che diviene quasi sempre più intensa, così fastidiosa da tramutarsi quasi sempre in un bel problema. E' cosi che mi sento, dopo aver trascorso qualche ora in compagnia di due innamorati il cui idillio mi ha tranquillizzato e allargato il cuore.
Mi era sembrato di sentire una voce. La voce appena sussurrata di un ragazzo solo, dalla vita immobile, la cui identità era celata sotto strati e strati di dubbi e perplessità che, attraverso una finestra virtuale dalla luce vaporosa, mi aveva solleticato la pelle. Erano parole che mi hanno colmato il cuore di qualcosa di inspiegabile, una strana speranza, e che mi hanno offerto un rifugio. Un posto sicuro senza chiedere nulla in cambio. Non mollandomi per un secondo. Amore, amicizia, verità, bellezza e consolazione di fronte alla morte.
Con gli occhi che seguivano i caratteri stampati e le palpebre pesanti, non dovetti aspettare molto purché Lisa e il suo amato avanzassero verso un baratro e vedere la distanza diminuire ad ogni passo senza poter evitare di cadervi dentro. Camminassero senza fermarsi senza rendersi conto che, arrestandosi, il mondo che credevano di conoscere esistesse ancora e liberasse quella parte prigioniera che ringhia e agogna la libertà.
Sono stati, infatti, dolorosi i ricordi che hanno sommerso la loro coscienza - come acqua che esce inarrestabile dalla fessura di una roccia - nel periodo in cui le loro anime entrarono a contatto. Venuti dallo stesso pianeta lontano, dopo uno sterminato viaggio attraverso lo spazio, si riconobbero e trovati nel mondo. Attraversando la vita e la morte, amandosi per sempre, fino a quando il treno della morte non li conduca al paradiso.
Il volume conclusivo della serie Ruth è una fiaba ricca di sentimentalismo, un po' crudele e inflessibile, capace di lasciare un solco profondo nei cuori di chi legge. Ho letto il finale in balia di una vastità di sentimenti contrastanti, emozioni che si agitavano dentro, e che ho riversato in quel contenitore imperfetto della scrittura. Quell'epilogo così intenso, drammatico, che ha avuto uno strano effetto su di me, ha la forma di un groppo in gola e procura fastidio. Il sapore aspro di un frutto sgradevole propinataci da un'autrice che ha giocato con i sentimenti delle persone. Privo di ambiguità come lo spazio bianco alla fine di un capitolo, dove i detriti trascurati della nostra memoria rivelano indistinti i grandi tormenti dell'esistenza dei due giovani protagonisti. Tutte le loro azioni che tendevano solo a sfuggire dal sotterraneo buio in cui erano sprofondati e in cui non trovavano limiti.
Ricordati di perdonare è la degna conclusione di una saga il cui viaggio è stato lento e tortuoso così come quello che hanno dovuto imboccare i protagonisti, pur di ottenere la beatitudine eterna. Una lotta per l'amore. Per la vita. Qualcosa di molto più grande di quello che immaginavo.
Pur quanto scorrevole e romantico, annienta lo spirito senza che io me ne accorgersi. Silenziosamente ha popolato le stanze buie della mia coscienza, trasmettendo una certa malinconia, e inducendo all'impotenza.
Questa storia raccontata come qualcosa di remoto. Lontano. Ricordi di un volto maturo vissute con coraggio, orgoglio, pianto e amore. E l'intimità di una storia d'amore così palpabile che emoziona e sorprende. Baci e carezze scambiati alla tremula luce di una stanza polverosa. Sospettosi slanci d'amore che denotano i vani sforzi del povero amore di due anime che cercano l'unione come qualcosa di urgente e necessario.
Ricordati di perdonare, con la sua particolarità, è colorato da particolari sfumature. E' un gioco di luci e ombre, un miscuglio di bianco e nero che tuttavia non impedisce di ritrovare il sorriso. Un surreale dramma che offre sempre qualche spunto per riflettere e che, nonostante la sofferenza è opzionale e non si può evitare, impedisce di cancellare i ricordi. Ciò che ho vissuto assieme a loro, ciò per cui è stato difficile convivere con quello che hanno passato. Quello che non hanno mai potuto avere e per cui hanno sempre combattuto.
Valutazione d'inchiostro: 4

2 commenti:

  1. Ciao cara!!!
    Bellissima recensione come sempre!! Ho preso nota del libro perchè avevo già segnato anche il precedente! ;)
    Colgo l'occasione per dirti che ti ho nominata a un giveaway organizzato da Ariel...
    qui trovi il link del suo blog... http://langolodiariel.blogspot.it/2016/07/giveaway-estivo.html
    In palio c'è l'opportunità di vincere uno tra i suo tre libri!
    A presto!! :)

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    Risposte
    1. Ciao Jasmine! Grazie mille :)
      Parteciperò anch'io ;)

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