martedì 5 luglio 2016

Gocce d'inchiostro: Tutto ciò che sappiamo dell'amore - Collen Hoover

Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell'amore
Autore: Collen Hoover
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo: 16 €
N° di pagine: 337
Trama: Lake arriva in Michigan dopo la morte del padre, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita appare all'improvviso dolce grazie a Will, il vicino di casa, a sua volta costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa è immediata, ma il primo giorno nella nuova scuola Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori - giovanissimo, ma dall'altra parte della barricata. Altrettanto impossibile allontanarsi, dimenticarsi, rinunciare: e così Lake e Will si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam - una gara di versi - per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine è qualcosa di molto semplice, di essenziale: tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto, come ha scritto Emily Dickinson a nome di tutti noi.


La recensione:

E' per questo che si scrive la poesia: per esprimere quello che provi, e perché qualcun altro, tra cinque o mille anni, possa ritrovarsi nelle tue emozioni.

Aspettative, valutazioni, evasioni mentali sgorgarono fuori come fiotti di sangue da una ferita ancora aperta, come un feto dal grembo, o uno zombie dalla vita, appassiti e senza vita come lenzuola sporche sul letto. Non è stato semplice respirare. Non è stato semplice vivere, confidare in un Dio che forse nemmeno ascolta una litania sussurrata alla luce tremula di una abajour.
E' stato davvero frustante tutto ciò! Era una situazione immutabile, perché pur quanto si cerchi di controllare l'emozioni, un pezzo della mia anima sciagurata è rimasta a lottare in un corpo quasi  privo di vita, con un solco profondo nel petto, che ingiustamente è stato scavato dall'interno, come in un prigioniero in una cella lasciata aperta nel più profondo dell'Inferno.
A dispetto di quello che si potrebbe pensare, alla fascia d'età cui è indirizzato il romanzo, leggere Tutto ciò che sappiamo dell'amore a distanza di qualche tempo, è risultato davvero rinfrescante. Il mio appetito già compromesso dalla calura di queste serate ne furono ulteriormente ridotti. Al mio cospetto, nella soffocante sala d'aspetto della vita, un'adolescente alle prese col suo primo amore che, ignara di ciò che gli riserverà il destino, si sentiva nauseata, insoddisfatta al pensiero di non poter più riconoscere una traccia di sé.
Da quando ha detto addio al suo amato papà le cose hanno perso i loro contorni mescolandosi le une con le altre. Su uno sfondo grigio sono divenute un'unica macchia nella quale tutto si confuse: un enorme buco nero ha inghiottito nel nero tutti i suoi colori. Tutta la luminosità. La felicità. E, da allora, coltiva nel cuore la speranza di poter ottenere un giorno tutto ciò che ha sempre desiderato, per cui ha tanto pregato. Fino all'incontro, drammatico e intenso, con il professore di letteratura inglese Will. L'unico il quale ha saputo interpretare il linguaggio contorto del suo cuore. Figura misteriosa e imperscrutabile che ho visto comparire dal vicolo di una modesta casa americana e che, con la sua dolcezza e la sua bontà d'animo, mi ha catapultata in un universo più rassicurante di quello vero. Atrofizzando i miei pensieri, spalancando le porte del cuore come in un soffio di vento.
L'effetto di soffocamento, struggimento, facilmente riscontrabili in pagine che non sono altro che un inno all'amore, alla vita e all'amicizia, era accresciuto dalla pennellata di nero scuro che aveva foderato le pareti dell'animo di Lake, e dall'unica ragione che l'aveva indotta a lottare per qualcosa di sperato e tanto agognato: la pace interiore. Per un difetto della mia memoria, non era previsto tutto questo né qualcosa la cui lettura si rivelasse devastante. La storia della Hoover, in stile sparksiana, raffigurava una storia d'amore semplice - un adolescente e un ragazzo adulto,- dotata di una spontaneità disarmante e di un guazzabuglio di emozioni, che presto o tardi mi avrebbero fatto prigioniera. Tre anni fa non sapevo chi fosse questa persona, ma era probabile che nelle intenzioni dell'autrice ci fosse quello di promulgare un tema alquanto interessante. Quello dell'amore visto come toccasana per l'anima, macchiata da entità indiscutibili, in cui i protagonisti avrebbero dovuto rincorrere un sogno irrealizzabile. Vivendo costantemente con la speranza, che questo loro amore - così dolorosamente intenso e appassionante -, possa trionfare su tutto. Perché, come ha scritto Emily Dickinson, tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto. Come una notte senza luna. Molto buia, ma con qualche stella e punti di luce e razionalità, attraversata da una meteora incandescente che improvvisamente prende fuoco. Bellezza e luminosità.
Un buio e ampio orizzonte in cui l'amore viene esplicato mediante poesia: come espressione di idee, emozioni e sentimenti dei protagonisti o metafora di solidarietà e conforto, è stato per me Tutto ciò che sappiamo dell'amore. Profondo, dolce, delicato, realistico, terribilmente sensibile e poetico, è un mix di tante cose: il racconto di una famiglia devastata dalla perdita di una persona amata - un padre e un marito premuroso e affettuoso; il racconto di una giovane adolescente costretto a maturare più in fretta dei suoi coetanei e ad accudire il fratello più piccolo, ancora minorenne; il racconto di un amore impossibile, estremamente candido e semplice, fra due giovani dall'animo sensibile e tormentato. Un'iniezione di vita dalle tonalità drammatiche e intense che inonderà di luce il fosco e tetro paesaggio della vita di ognuno di ognuno di loro.
Rievocare ricordi che si credevano perduti, volgere le spalle a un passato per nulla piacevole, è stata una sorpresa davvero sconcertante. Persino per la protagonista, Lake, ragazza di diciotto anni come tante altre e fan accanita di Johnny Depp. Disarmata dalla sensibilità e dalla dolcezza di un amore forte e travolgente, come una solenne dichiarazione dei sentimenti al suo amato Will o dei suoi più tormentati e intimi segreti.

Il cuore ti dice: oh no, di nuovo!
In che casino mi hai messo?
Ma quando l'amore c'è ti porta su
e ti fa arrivare in ogni posto.

Con capitoli intervallati dalle più belle citazioni degli "The avett brother", un gruppo musicale di cui non conosceva l'esistenza a dire il vero, uno stile semplice e piuttosto lineare, Tutto ciò che sappiamo dell'amore ha rivelato una Hoover giovane, ingenua e sognatrice. Ma, certezza per le più romantiche, è una lettura che scalda il cuore. Confonde e lusinga per la sua contemplazione. Emoziona come pochi.
Valutazione d'inchiostro: 4

2 commenti:

  1. Adoro quest'autrice è davvero bravissima.
    Questo libro non è il mio suo preferito anche se la tua recensione è davvero curata e dettagliata, complimenti per l'uso bellissimo che fai delle parole

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    1. Anch'io! Ho letto quasi tutti i suoi romanzi, ed ogni sua opera é un pezzo di anima :)
      Grazie mille per le belle parole :)

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