Così come la maggior parte dei lettori, ho anch'io dovuto accettare
volontariamente questa momentanea dichiarazione di allontanamento come se fosse
inevitabile. Scivo << momentaneamente >> in quanto della Ferrante e
delle sue incredibili storie vorrò leggere presto dell'altro. Il motivo è
semplice, dovuto principalmente dal fatto che mi è davvero impossibile non
intuire fra queste pagine un certo amore per la vita, la letteratura in generale,
ma anche quella dell'arte, e sebbene chiudere il quarto volume incentrato sulle
vicende di queste due donne è stato come subire l'attacco violento di una
freccia infuocata e incandescente, raggiungono ancora il mio cuore parlando alla
mia coscienza con una certa sensibilità.
Questo quarto volume sancisce il mio ultimo incontro con questa autrice.
Qualcuno in passato avrà forse tirato un sospiro di sollievo. Ma per me, lasciare
andare Lila e Lenù, distaccarmi dal loro confortante abbraccio è stato il gesto
più arduo che abbia mai potuto fare. O che ricordi, da molto tempo. Non scrivo
tutto questo perché voglio esagerare, ma adesso comprendo come il mio amore per
la saga de L'amica geniale è stato
senza alcun dubbio etereo all'eccesso, al gusto, allo sfarzo interiore ed
estetico, così palpabile fino all'inattuabilità. Simili letture hanno lasciato
sulla sabbia del tempo un segno del loro passaggio, esercitando un certo potere
su di me, attraendomi nel loro cerchio ccome se dotati di corposità. E
rendendomi conto, ancora una volta, come la lettura di questi romanzi sia stata
magnifica, confortante e confortevole, questo senso d'abbandono che aleggerà
sono certa per un po' di tempo è vero: Lina e Lenù sono state due donne forti,
coraggiose, ambiziose, diversa da altre eroine che in maniera completamente
diversa hanno suscitato il mio interesse.
Titolo: Storia della bambina perduta
Autore: Elena Ferrante
Casa editrice: E/O
Prezzo: 19, 50 €
N° di pagine: 451
Trama: "Storia della bambina perduta" è il quarto e
ultimo volume dell' Amica geniale". Le due protagoniste Lina (o Lila) ed
Elena ( o Lenù ) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti,
scoperte, cadute e "rinascite". Ambedue hanno lottato per uscire dal
rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare.
Elena è diventata una scrittrice affermata , ha lasciato Napoli, si è sposata e
poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore
giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta
a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata
una sorprendente carriera di impenditrice informatica ed esercita più che mai
il suo affascinate e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (
cosa che la porterà tra l'altro allo scontro con i potenti fratelli Solara). Ma
il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due
donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s'incontrano,
s'influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano.
Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e
nell'altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d'amicizia.
Intanto la storia d'Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con
questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare …

