Ho salutato
questo 2016 senza proporgli di rivederci. In dodici mesi, 365 giorni ho
compreso di aver tracciato una linea invisibile fra la mia vita privata e il
mio mancato paradiso perduto, definendo i confini di un rapporto consolidato da
tanto tempo con protagonisti indiscussi la mia passione per i romanzi e il mio
perpetuo interesse per la lettura.
Ed ecco che
si aprono le danze! Un nuovo anno si avvia a lasciare le sue orme sulla sabbia
del tempo e, come di consueto, un nuovo quanto vecchio appuntamento con la mia
amata rubrica Romanzi su misura che,
in giornate fredde, uggiose e tendenzialmente monotone, presenta quegli amici
di carta in cui vi ho trovato rifugio nel momento del bisogno. Apprezzando
tutto ciò che mi è stato detto, le loro parole, i loro sentimenti, i loro stati
d'animo. Assomigliandoci, condividendo quasi sempre le stesse idee, la medesima
sensibilità.
Uno strano
legame ci unisce e giorno dopo giorno si intensifica sempre più. Un'intimità
così forte e intensa alimenta speranze, sogni e desideri che pian piano mi
auguro di poter soddisfare. Un insieme perpetuo e duraturo conferma, ancora una
volta, la mia dipendenza del mondo d'inchiostro. In uno spazio luminoso e
colorato che, come un angelo, risvegliano la parte migliore di me.















