Buon sabato sera, amici! Come di consueto, anche in
questo weekend oramai in pieno fermento, fra letture di svariato genere e
romanzi che languidano sugli scaffali da un bel po', anche questa sera desidero
aggiornarvi della mia ultima lettura: Tutta
la luce che non vediamo. Acclamato dalla critica, vincitore di un premio
Oscar, un romanzo che oltre al potere della magia che celano le sue parole
tocca le corde più sensibili del nostro animo. Disvela un sentimento oramai
'fuori moda', quale la gentilezza, scoprendo come essa può nascondersi anche
nella realtà più orrenda e crudele.
Titolo: Tutta la luce che non vediamo
Autore: Anthony Doerr
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo: 19 €
N° di pagine: 509
Trama: E' il 1934, a Parigi, quando a
Marie - Laure, una bambina di sei anni con i capelli rossi e il viso pieno di
lentiggini, viene diagnosticata una malattia degenerativa: sarà cieca per il
resto della vita. Ne ha dodici quando i nazisti occupano la città, costringendo
lei e il padre a trovare rifugio fra le mura di Saint - Malo, nella casa vicino
al mare del prozio. Attraverso le imposte azzurre sempre chiuse, perché così
impone la guerra, le arriva fragorosa l'eco delle onde che sbattono contro i
bastoni. Qui, Marie - Laure dovrà imparare a sopravvivere a un nuovo tipo di
buio. In quello stesso anno, in un orfanotrofio della Germania nazista vive
Werner, un ragazzino con i capelli candidi come la neve e una curiosità
esuberante per il mondo. Quando per caso mette le mani su una vecchia radio,
scopre di avere un talento naturale per costruire e riparare questi strumenti
di fondamentale importanza per le tattiche di guerra, un dono che si
trasformerà nel suo lascia passare per accedere all'accademia della Gioventù
hitleriana, e poi partire in missione per localizzare i partigiani. Sempre più
conscio del costo in vite umane del suo operato, Warner si addentra nel cuore del
conflitto. Due mesi dopo il D-Day che ha liberato la Francia, ma non ancora la
cittadina fortificata di Saint - Malo, i destini opposti di Werner e Marie -
Laure convergono e si sfiorano in una limpida bolla di luce.

