Comincia
un nuovo mese, una nuova carrellata di libri e letture, nuove recensioni da
scrivere, che mi premuro a riporre in questi schermi gettando garbatamente una
manciata di propositi ai miei piedi. Lo scenario si chiude sul quarto mese dell’anno,
che devo dire che è stato parecchio proficuo. Come sempre, i libri sono stati
una mia più grande costante, ma ci sono stati anche alcuni cambiamenti. Ho cambiato
la grafica del mio blog, ho rivisto Sabrina vita da strega – presto ve ne
parlerò- , ma soprattutto ho aderito alla sfida dei Libri letti da Rory
Gilmore. Nel corso degli anni mi hanno invogliata ad imbarcarmi in questa nuova
lettura più volte; questo mese sembra il più adatto, e se c’è la farò o meno
questo lo scoprirò solo vivendo.
Nel frattempo, ecco un numero discreto di letture che hanno accompagnato la mia avanzata lenta in questa sonnecchiosa primavera. Principali forme d’attrazione, chicchi di un insieme dolce e compatto che ha allietato il mio spirito.
Nel frattempo, ecco un numero discreto di letture che hanno accompagnato la mia avanzata lenta in questa sonnecchiosa primavera. Principali forme d’attrazione, chicchi di un insieme dolce e compatto che ha allietato il mio spirito.
Romanzi su misura in carta e inchiostro:
Un opera che nella sua brevità, insegna molte cose ma getta ombre complesse e incrociate su svariati aspetti, che disgraziatamente alla fine verteranno in una disgrazia, il cui ricordo tuttavia continua a restare, a permanere, a parlare di tutto e niente, il cui brivido di piacere che mi ha attraversato sin dal primo momento in cui mi sono approcciata alla sua lettura non svanirà nell’atmosfera.
Valutazione
d’inchiostro: 4 e mezzo




