La stessa letteratura che
amo tanto, quella che spesso mi fa conoscere una me diversa da quel che
credevo, mi fece approcciare alla lettura di questo mystery fantasy, sull’inizio
di un mese non più afoso ma ventilato, particolarissimo nel tenermi in sospeso
in mezzo a propositi che so mi porteranno lontano. Quello messo su in questo
romanzo, tuttavia, fu un tempio tenuto su da una morte improvvisa, un eredità sconvolgente,
la lettura di un testamento che sconvolgerà completamente la vita di un
adolescente matura e determinata come Avery, atipica adolescente della sua età che
mi ha conquistato nell’immediato proprio per il suo essere diretta e obiettiva.
Questa ragazza sarebbe stata colei che avrebbe svelato ogni mistero. Avrebbe scostato
il velo dell’incertezza, dei dubbi, delle perplessità e lo avrebbe fatto
attraverso l’intelligenza, che è la vera fonte dell’intero romanzo. Ragionamenti,
quesiti che non debbono essere presi sottogamba ma affrontati con dovizia,
riflessione che avrebbe messo a tacere quella vocina interiore nel nostro
essere.
Da dove ero io fu davvero impossibile rendermi conto che questa sarebbe stata quel genere di lettura adatta a me. I romanzi fantasy non mi attirano più come un tempo, ma esistono ancora delle piccole eccezioni che riflettono la lettrice che è nata in me grazie a questo tipo di esperienze letterarie. E sebbene non siano degni di noti, la maggior parte, questo primo volume di una presunta duelogia, mi ha tenuta incollata alle pagine, col fiato sospeso, ancorata ad un’identità che effettivamente non mi apparteneva ma che ho sentito come mie, non esponendosi più di tanto. Giungere all’epilogo è stato quel movente utile a non dubitare della sua natura straordinariamente affascinante e misteriosa, una sorta di approdo in cui ha affermato la mia partecipazione, quanto io mi sia sentita coinvolta ed entusiasta fra le sue pagine.
Da dove ero io fu davvero impossibile rendermi conto che questa sarebbe stata quel genere di lettura adatta a me. I romanzi fantasy non mi attirano più come un tempo, ma esistono ancora delle piccole eccezioni che riflettono la lettrice che è nata in me grazie a questo tipo di esperienze letterarie. E sebbene non siano degni di noti, la maggior parte, questo primo volume di una presunta duelogia, mi ha tenuta incollata alle pagine, col fiato sospeso, ancorata ad un’identità che effettivamente non mi apparteneva ma che ho sentito come mie, non esponendosi più di tanto. Giungere all’epilogo è stato quel movente utile a non dubitare della sua natura straordinariamente affascinante e misteriosa, una sorta di approdo in cui ha affermato la mia partecipazione, quanto io mi sia sentita coinvolta ed entusiasta fra le sue pagine.
Titolo:
The inheritance games
Autore: Jennifer Lynn Barnes
Casa editrice: Sperling & Kupfker
Prezzo: 17, 90 €
N° di pagine: 387
Trama: TU SEI UN ENIGMA, UN ROMPICAPO. TU SEI SPECIALE. Avery Grambs ha dei piani ben precisi per il futuro: sopravvivere al liceo, ottenere una borsa di studio e dare una svolta alla sua vita. Ma quei piani cambiano in un istante quando scopre che Tobias Hawthorne, un eccentrico miliardario che lei non ha mai sentito nominare, le ha lasciato in eredità tutta la sua fortuna. Il lato negativo? Per ottenere il denaro di Hawthorne, Avery deve trasferirsi nella sua tenuta, dove ogni stanza trasmette l’amore per i puzzle e gli indovinelli del defunto proprietario. E dove vive tutta la sua famiglia, e specialmente i quattro nipoti del miliardario: pericolosi, affascinanti, scaltri e cresciuti con l’idea che l’eredità del nonno spetti loro di diritto. Catapultata in un mondo in cui a farla da padrone sono la ricchezza, i privilegi e soprattutto i segreti, Avery deve imparare le regole di un gioco rischioso a cui i fratelli Hawthorne partecipano da sempre e cercare di resistere all’attrazione verso due di loro in particolare.
Autore: Jennifer Lynn Barnes
Casa editrice: Sperling & Kupfker
Prezzo: 17, 90 €
N° di pagine: 387
Trama: TU SEI UN ENIGMA, UN ROMPICAPO. TU SEI SPECIALE. Avery Grambs ha dei piani ben precisi per il futuro: sopravvivere al liceo, ottenere una borsa di studio e dare una svolta alla sua vita. Ma quei piani cambiano in un istante quando scopre che Tobias Hawthorne, un eccentrico miliardario che lei non ha mai sentito nominare, le ha lasciato in eredità tutta la sua fortuna. Il lato negativo? Per ottenere il denaro di Hawthorne, Avery deve trasferirsi nella sua tenuta, dove ogni stanza trasmette l’amore per i puzzle e gli indovinelli del defunto proprietario. E dove vive tutta la sua famiglia, e specialmente i quattro nipoti del miliardario: pericolosi, affascinanti, scaltri e cresciuti con l’idea che l’eredità del nonno spetti loro di diritto. Catapultata in un mondo in cui a farla da padrone sono la ricchezza, i privilegi e soprattutto i segreti, Avery deve imparare le regole di un gioco rischioso a cui i fratelli Hawthorne partecipano da sempre e cercare di resistere all’attrazione verso due di loro in particolare.

