Visualizzazione post con etichetta parte 1. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parte 1. Mostra tutti i post

mercoledì, maggio 25, 2022

Nel folto della macchia: romanzi che meritano maggiore visibilità 2°

Questa seconda parte non toglie niente alla prima, che si pose come espediente per esprimere una piccola carrellata di romanzi sconosciuti per molti ma non per la sottoscritta. E pensandoci da qualche mese, ecco ripartire con l’ennesima carrellata, l’ultima, che mi lega ancora una volta ad autori che hanno segnato gran parte della mia vita. Felicissima io, se qualcuno che mi leggerà sarà attratto anche da uno solo di loro. Felicissima di mettere nero su bianco le mie vivide impressioni e condividerle comprendendo i motivi per cui le loro parole mi hanno annichilito così tanto.

Prima di questa carrellata, una saga che ho amato e che consiglio caldamente segna un periodo cruciale della mia adolescenza. Ricordo ancora, nei pomeriggi soleggiati del dopo scuola, quando mi immergevo fra queste pagine col desiderio insopprimibile di essere fagocitata in un mondo in cui detiene nel suo vasto mondo un assembramento di figure, personaggi, colori. Viaggi in una realtà distorta che lascia dei segni profondi, uno squarcio nell’anima la cui ferita non si rimarginerà tanto facilmente.


 Titolo: Buio, Ombra, Luce
Autore: Elena P Melodia
Casa editrice: Fazi
N° di pagine: 1800
Trama: Diciassette anni, bellissima, apparentemente sicura di sé ma fragile e inquieta, Alma ha un solo credo: “Sorrisi e lacrime possono essere molto pericolosi se lasciati fuori controllo.”: Se lo ripete ogni mattina, quando esce di casa per affrontare la Città là fuori e cammina sotto un perenne cielo grigio, diretta a scuola con il suo zaino, rigorosamente viola. Tutto ciò che Alma adora è il viola. Come la copertina del quaderno che ha comprato in una strana cartoleria del centro pochi giorni prima, quando tutto ha avuto inizio e la sua vita ha cominciato a scivolare in un assurdo incubo senza fine. Una serie di efferrati omicidi sta infatti trasformando in realtà i racconti che Alma scrive di notte, come in preda a un’inspiegabile trance, rendendosi conto solo al suo risveglio che i deliri di paura e violenza affidati alle pagine di quel quaderno anticipano le mosse dell’assassino. Mentre la polizia indaga senza risultati e i giornali si scatenano, Alma si ritrova sempre più isolata, alle prese con qualcosa di grande e oscuro, che sfiora la natura stessa del Male e che pure sembra riemergere dal suo passato, insieme ai continui, lancinanti mal di testa che la assalgono come per avvertirla di qualche pericolo. Soltanto Morgan, il ragazzo più misterioso e sfuggente della scuola, i cui incredibili occhi viola sanno leggere nel suo cuore come nessun altro, sembra in grado di fornirle le risposte sulle sinistre presenze che le si addensano dentro.

sabato, maggio 21, 2022

Nel folto della macchia: romanzi che meritano maggiore visibilità 1°

Certo, ognuno di noi assume un concetto particolare di visibilità. Significa attribuire un certo significato a qualcosa che, nel corso della tua vita, hanno dato una sferzata di luce alla tua vita, non migliorando o cambiando come si credeva ma riempiendo il tuo spirito rendendolo diverso agli occhi degli altri. La bellezza però secondo me bisogna attribuirla personalmente a seconda di ciò che la vita ci pone dinanzi, che di colpo non sono più semplici libri, semplici storie ma pezzi di cuore che disgraziatamente hanno un’importanza simbolica solo per te. Dalla mia ultima lettura, da un amore travolgente che molti lettori non hanno mai né ancora conosciuto, è sortita una riflessione importante. Quali sono quei romanzi che ho amato molto, ma sconosciuti al mondo del booktube? Continueranno ad essere tali, infiltrandosi nei nostri cuori ponendosi silenziosamente sulla mensola di una strapiena libreria?

Primo di questa carrellata, un romanzo la cui struttura a specchio è la testimonianza diretta delle problematiche che attanagliano l’individuo in relazione con altri individui.

Titolo: Anima
Autore: Wajdi Mouawad
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 18, 50 €
N° di pagine: 505
Trama: Una donna assassinata in una casa vuota, distesa in una pozza di sangue nel buio del salotto. Unico testimone, il gatto. È questa la scena agghiacciante che Wahhch Debch si trova davanti una sera, tornando dal lavoro. Quella casa è la sua, quella donna è sua moglie. Accecato dal dolore, assetato di vendetta ma soprattutto in cerca di risposte, l’uomo parte alla caccia dei killer. Nel disperato tentativo di trovare una spiegazione al male, sprofonda nelle viscere di un mondo a sé stante, che vive appena sotto la pelle del mondo civile, abbandonato a mafie e traffici di ogni sorta, governato da leggi proprie. È un’esplorazione della natura umana nei suoi lati più oscuri, quella compiuta da Wahhch, un viaggio che lo porterà dalle gelide riserve indigene del Quebec, dove le più orribili bassezze si mescolano alla bellezza della cosmologia indiana, fino al Libano, dov’è sepolto il suo tragico segreto, un episodio brutale dell’infanzia che gli ha cambiato per sempre la vita.

giovedì, febbraio 10, 2022

Storie dentro altre storie: intramontabili amori di carta che dovrebbero perpetuare nel tempo - parte 1

E’ strano inaugurare questa giornata in questo momento, proprio nel bel mezzo del mese dedico all’amore, quando metà della popolazione << festeggia >> questo straordinario evento con dichiarazioni d’amore e gesti eclatanti da più di un anno oramai non mi vede più partecipe a questo lieto evento, perciò l’unica dichiarazione che posso realizzare e disponibili nel mio refertorio sono quelle riguardanti i libri. Ci sono state letture, durante il corso degli anni, i cui autori mi indussero ad accettare volentieri qualunque cosa mi impartissero, sapendo che dopo non ci sarebbe stato più niente. Ed ecco che proprio questo “niente” ha generato frustrazione, insoddisfazione. 

Voglio dire, di quanti autori vorremmo leggere altro? Di quanti lavori pubblicati precedentemente, nel corso del tempo o prima ancora del 900, avremmo voluto leggere affinchè la nostra sete di conoscenza non cessasse? Questo post non toglie niente di particolare a nessuno, se non esprimere i miei desideri letterari: quello cioè di parlare di quegli autori, quei libri di cui avrei voluto leggere di più. E sebbene sia un po' destabilizzante tutto questo, vedersi appesa alla parete di una strapiena libreria, la cosa bella in tutto questo è la curva che prende poi questa storia, perché sporgente da qualunque angolatura, qualunque assetto la si guardi.

martedì, maggio 11, 2021

Indolenze del cuore: romanzi che ho detestato parte 1

Romanzi belli e romanzi brutti. Non c’è via di scampo. La vita di un lettore talvolta ci induce a vivere esperienze sgradevoli. Alcune però fungono da maestre di vita da cui si impara sempre qualcosa. Da un po’ di tempo, vorticano nella mia testa idee, pensieri sparsi che sono un’ottima occasione per acquietare il mio spirito. La scrittura, a questo proposito, ho sempre creduto abbia rimedi curativi, e in cuor mio sono sempre entusiasta di condivere tutto questo. Da quant’è che sono in vita ho letto un mucchio di romanzi, e nel percorso accidentato mi sono imbattuta anche nella lettura di romanzi che ho detestato impunemente. Seppur possessori di buone qualità, incorruttibili e immancabili al richiamo della mia anima, da fungere da ostacolo a forme di progresso e crescita personale. Non posso farci niente, ma come ogni cosa nella vita ci sono anche quei romanzi che non fanno parte di te. È inutile sforzarsi, ma se non avessi vissuto certe esperienze ora non sarei chi sono. Ed ecco che anche i romanzi NO, sortiscono un certo effetto. Ed ecco la prima parte di questa bella carrellata. Romanzi che mi hanno indotta a non pensarci due volte a percorrere posti in cui non vorrò mai più tornarci ma sono contenta di esserci stata, con un barlume di speranza che certamente illuminerà i cuori di qualche altro lettore.

Primo tra questi, un romanzo che lessi per l’entusiasmo generale che la sua lettura sortì così bene. Letto in un unica seduta per acquietare la curiosità che divorava le mie viscere, una lettura che ha generato un forte senso di smarrimento. Banalissimo, inconsistente, trashissimo, piatto e insoddisfacente.


Titolo: After
Autore: Anna Todd
Casa editrice: Sperlin & Kupfer
Prezzo: 14, 90 €
N° di pagine: 425
Trama: Acqua e sapone, ottimi voti e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato... Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito?

You can replace this text by going to "Layout" and then "Page Elements" section. Edit " About "
 

Sogni d'inchiostro Template by Ipietoon Cute Blog Design and Bukit Gambang