martedì 14 febbraio 2017

Amori di carta: J K Rowling


L'appuntamento con la mia amata rubrica Amori di carta qualche tempo fa,- troppo tempo fa, a dire il vero - ha avuto la voce di Jojo Moyes. Volutamente, con passo spedito e frettoloso. Con l'avvento del nuovo anno sapevo che presto avrei dovuto creare un nuovo post, con questa volta protagonista indiscutibile un altro dei miei autori preferiti: J. K. Rowling. Come altri autori, negli ultimi mesi, il mio obiettivo si trattava di non prolungarmi o meno con il visto di soggiorno nel mondo dei sogni e dell'inchiostro per più di un mese, pur di avere un nuovo amico, una nuova opportunità per esplicare il mio amore inconfutabile nei suoi riguardi.
 Le sue storie comportano quasi sempre una strana anestesia dalla quale spesso e non poche volte mi sono risvegliata senza comprendere appieno quel che mi circondava per almeno qualche ora. Per questo e altri motivi la Rowling è in lizza degli autori di cui apprezzo particolarmente il talento letterario che, amata da gran parte della mia generazione, in certi periodi della mia vita, soprattutto in questo, mi ha accompagnato fedelmente dinanzi alla soglia di un mondo caotico e crudele, come un simbolo per la mia anima romantica e sognatrice in cui ho giocato a essere in grande intimità.


Santuario impregnato di magia da cui avrà tutto inizio. L'inizio. Il primo incontro. Il primo ricordo. La prima sensazione: quella più intensa.


In un quadro già stupefacente e straordinario, assieme ad Harry il lettore sarà proiettato nella mente del Signore Oscuro. Scorgendo il suo impellente bisogno di supremazia, e giocando con la natura dei sentimenti umani.




Cuore pulsante della storia il famigerato Sirius Black che, mediante la voce carezzevole del giovane Harry, sarà portatore di foschi segreti e rivelazioni sconcertanti. Incompreso e insoddisfatto dalla Società Magica in cui vive, capace di renderci prigionieri degli stessi peccati non ancora espiati nella Prigione di Azkaban.



Un racconto che, pagina dopo pagina, opera dopo opera, diviene sempre più avvincente ed emozionante. Personaggi nuovi e vecchi, voci conosciute e sconosciute, dominatori di un mondo "alieno"  dominato da regole che sono tutte diverse dalle nostre, ma perfettamente logiche ai loro occhi.

Un "grande" romanzo che scruta sempre più a fondo l'intimità di un uomo che semina odio e terrore. Affresco sull'adolescenza, sulla giovinezza, sui sentimenti a cui fanno da sfondo atmosfere favolosamente descritte ricchi di pathos e un continuo susseguirsi di misteri foschi e domande senza risposta che riescono a coinvolgere chi legge in un mondo ombroso, ma straordinario. 



Sempre più coinvolgente, avvolgente, intenso. Un po' tetro e insidioso che lascia col fiato sospeso in cui ho potuto assaporare l'andamento e sminuzzare l'architettura di ogni frase, rileggere di posti e paesaggi a cui sono affezionata, credendo che, se avessi diradato quella cortina di malvagità di Lord Voldemort, avrei scoperto qualcosa su quell'uomo che temevano tutti e che una saga apparentemente innocua non mi aveva ancora assicurato.



Capitolo finale di una saga meravigliosa e indimenticabile in cui la lotta fra Bene e Male si contenderà fra una schiera di Maghi, Mangiamorte, Babbani che desiderano la morte del Signore Oscuro come la vita. Accompagneranno Harry in una lotta contro la supremazia, la sopravvivenza che, al termine, lascia una cicatrice scura, sfolgorante di vita, che oscilla continuamente fra il reale e il possibile nonché rivisitazione, in chiave fantastica, della scabrosa vita che ognuno di noi vive, a proprio modo. Una storia che ossessiona con le sue parole, una saga storica che anche a distanza di anni, sono certa, opererà dentro di me come una fattura.





10 commenti:

  1. Ciao Gresi, ho letto per la prima volta Harry Potter l'anno scorso e, pur non amando il fantasy, mi è piciuto molto lo stile dell'autrice e la sua capacità di far sembrare "normali" mondi fantastici. In teressanti anche gli spunti di riflessione che ho notato nel suo primo libro :-)

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    1. Già, Ariel! Presto vorrei rileggerne almeno uno di questi libri 😊😉

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  2. Big love per zia Rowling! ^^
    Ho un rapporto speciale con Harry Potter e la pietra filosofale: è stato uno dei miei primi libri e mi rimarrà sempre nel cuore :D

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    1. Io, invece, con il penultimo romanzo della serie! *_*

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  3. Adoro Harry Potter. Alla fine non è per niente vero che è solo per bambina è una storia bellissima e l'autrice è molto brava

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    1. Concordo! Con questi romanzi é cresciuta una generazione :)

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  4. Nonostante il passare del tempo, Harry Potter mi è rimasto nel cuore in compagnia di pochi altri titoli. Sarà che mi ha tenuto compagnia per diversi anni, aspettando ogni Natale il nuovo volume!

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  5. Sai che non ho mai letto Harry Potter? (che vergogna :)) Però ho tutti i libri in formato digitale, certa che prima o poi riuscirò a trovare il tempo per fare una bella full immersion in questa serie :)

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    1. Ah no? Ti consiglio allora di leggerla al più presto ;)

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