domenica 12 febbraio 2017

Gocce d'inchiostro: Il segreto del libro proibito- Karen Marie Moning

Titolo: Il segreto del libro proibito
Autore: Karen Marie Moning
Casa editrice: Leggereditore
Prezzo: 9,90 €
N° di pagine: 332
Trama: Un libro proibito che viene dal passato. La libreria, una porta verso un'altra verità. Un libraio misterioso e le sue ombre. Una donna e un destino legato a quello dell'umanità..quando la sorella viene uccisa, Mac Lane è costretta a mettere in dubbio la sua identità. Con un solo indizio, la ragazza parte per l'Irlanda, decisa a vederci chiaro. Da subito comprende che non si tratta di un semplice omicidio. Chi era realmente sua sorella? E perché ha provato a decifrare l'antichissimo Sinsar Dubh?
La recensione:
Quando l'orologio indicò la mezzanotte chiusi con un debole fruscio le pagine del mio nuovo amico di carta che, ignaro dei sentimenti che si agitavano con forza nel mio petto, come una corrente mi aveva trascinata rapidamente sulla riva opposta. In un luogo freddo, magico e scuro come il manto della notte.
Mi svegliai di soprassalto. Il mondo di qua con quello di là si erano confusi in un'unica macchia, una sostanza confusa soggetta a continue modifiche, o apparizioni provvisorie all'infinito. Il cuore batteva all'impazzata, gli occhi scorrevano febbrilmente sulle pagine, doveva essere stato qualcosa di forte, ma oramai si era dileguato. Nella mia camera risuonava ancora la voce gracchiante ma melodiosa di una giovane autrice americana. Per qualche secondo non riuscii a ricordare come fosse avvenuto il nostro incontro, a qualche anno di distanza dalla nostra ultima chiacchierata. Un libro antico dalle pagine vecchie e ingiallite era stata la ragione del nostro incontro. La storia si snodava in una Dublino fumosa e agghiacciante. La mia anima di lettrice si era fusa con quella di una giovane e avvenente ragazza americana il cui mondo ricco e sfavillante sarà soggetto a continui cambiamenti. Lei e la sua storia mi avevano appassionato moltissimo, il che spiega la mia ragione per cui mi ritrovai nuovamente qui. Una volta addentratami in un tunnel freddo e oscuro, dove è impossibile scorgere alcun rimasuglio di luce, protagonista di un gioco crudele e perverso che oscilla continuamente fra luci e ombre, bellezza e oscurità, mi venne voglia di donare conforto alla povera Mac. Dovrà essere stato terribile perdere una sorella. L'altra faccia della medaglia; l'amica del cuore; lo spiraglio di luce che illumina giornate fredde e uggiose. Avrei voluto ignorare impunemente questa cosa, girarmi dall'altra parte e proseguire la sua storia come se si trattasse di un piccolo dettaglio creato dal nulla, ma non fu possibile. Quando iniziai questo viaggio, la mia mano toccò l'anima di entrambe. Nessuna sorpresa, era normale, quella era la dimora della Moning. Ed io ero una semplice spettatrice, che aveva deciso di imbarcarsi in questa storia lasciandosi tutto alle spalle.
Dublino si stagliava dinanzi a me con uno strano profilo contro l'orizzonte. Un gigante di maschio, che si stanziava silenziosa come una sentinella e, lì, dalla mia prospettiva, ho potuto coglierne i particolari: troppo oscuro per vedere le luci fievoli espandersi verso l'alto del soffitto stellato; troppo in tema sui romanzi il senso di solitudine di anime che lentamente entrano nella lotteria della vita; troppo silenzioso e pulito purché potessi riconoscere alcun Essere Fatato o coglierne alcuni particolari dettagli. Mac, tuttavia, è stata così insolita e interessante nella sua particolarità, in cui ho potuto cogliere ciò che effettivamente cercavo: una storia che abbia aiutato nel caso di bisogno. Mediante fantasia, densa come rugiada, in cui la realtà è una sorpresa noiosa e impolverata che tuttavia mi ha permesso di "vedere".
La sua storia, avvolta da una cortina di mistero, solitudine e drammaticità, è stata posta in mezzo a una grande ed immensa passione di molti individui, l'avventura, punteggiata qua e là da squarci di vita comune.
Il segreto del libro proibito è stata quel genere di lettura che mi ha allontanato dalla monotonia che solitamente sorge alla soglia di una settimana poco frenetica, attingendo emozioni, ricordi e sensazioni che si agitano dentro e che riverso ancora una volta in quel contenitore imperfetto che è la scrittura. Una lettura ammaliante, sensazionale, avvincente, romantica che ha risposto alla mia anima di lettrice; una bella proiezione visiva del desiderio comune di una ragazza di riappacificarsi con la sua metà mancata. Una boccata d'ossigeno strappata dal brio e dall'avventatezza. Una favola dark dai toni cupi e grigi in cui fanno da sfondo l'odio, la possessione, la drammaticità, la paura. In una giostra di misteri e segreti inconfessabili di una famiglia in cui ognuno di noi potrebbe rispecchiarsi, animata come un sogno vero e poco rassicurante.
Valutazione d'inchiostro: 4

4 commenti:

  1. Ho letto il libro l'anno scorso o quello prima ancora ma lo adorai così tanto che ho preso anche il seguito!
    Il protagonista maschile mi ricorda tanto Mr Darcy in versione dark

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    1. La serie l'ho letta e divorata già qualche tempo fa. Gerico assomigliare davvero a un Mr Darcy oscuro e tenebroso, e la sua storia d'amore con Mac è stata infatti uno dei tanti motivi per cui ho adorato questa serie! 😊😍

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  2. Ciao Gresi.
    Non conosco il libro ma sembra molto interessante,. Mr Darcy oscuro davvero? Bhe devo farci un pensierino

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