Finalmente accadde
di poter cogliere l’occasione di leggere questo bellissimo romanzo. C’erano
donne forti, atti d’accusa senza remore contro di esse, che mi condusse in un
luogo in cui feci perdere completamente le mie tracce. Ero interessata?
Assolutamente si. Si trattava di un nuovo viaggio, una nuova occasione trasformata
in opportunità, con una vasta gamma di nozioni e ideologie in cui si avverte
una parvenza di inquietudine, il desiderio di non poter raggiungere quella
strada che avrebbe indotto alla redenzione, a gesta individuali insopportabili
e irreparabili, attraverso cui la società dovrebbe interessarsi a dissipare
tali mali. Un carico fin troppo pesante, nella resistenza a un dovere che
prostra in due, recide chiunque. Chi è dotato di una certa intelligenza confida
presto o tardi che sia fatta giustizia, nonostante ciò avrebbe potuto
comportare a una scossone di cuori fragili e innocenti, sciolto qualunque
privilegio immeritato. L’animo necessita di essere risvegliato, il cuore
dovrebbe bearsi di qualunque assetto spontaneo e naturale… cosa fare affinchè l’uomo
possa migliorarsi, avvertire più intensamente la vita? Non soltanto le virtù,
quelle virtù che si credevano perdute, ma anche difetti e aspetti malvagi?
Shirley è un romanzo
che, a dispetto de Il professore o di Jane Eyre, non lascia adito ad alcun
dubbio: l’amore, la congiunzione è un lusso che non ci si può osservare. È un
vizio, un bene supremo riservato esclusivamente ai ricchi, che si incastra
irrimediabilmente e come una tela alla nostra anima, dà libero sfogo ai
sentimenti, ai sensi. Ma, grazie alla fede, a un certo dovere e sentimento di
profonda devozione che si riserva a Dio, sovvertire ogni cosa. In un contesto a
dir poco parco, quasi povero, misero in cui la stessa idea di dovere è intrisa
in quella di sopravvivenza e comprensione mancata.
Titolo:
Shirley
Autore: Charlotte Bronte
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 16, 50 €
N° di pagine: 658
Trama: Presto fa amicizia con Caroline, orfana e nullatenente, praticamente il suo opposto. Caroline è innamorata di Robert Moore, imprenditore sommerso dai debiti, spietato con i dipendenti e determinato a ristabilire l’onore e la ricchezza della sua famiglia, minati da anni di cattiva gestione. Pur invaghito a sua volta dalla dolce Caroline, Robert è conscio di non poterla prendere in moglie: la ragazza è povera, e lui non può permettersi di sposarsi solo per amore. Così, mentre da una parte Caroline cerca di reprimere i suoi sentimenti per Robert – convinta che non sarà mai ricambiata – dall’altra Shirley e il suo terreno allettano tutti gli scapoli della zona. Ma l’ereditiera prova attrazione per un insospettabile….
Autore: Charlotte Bronte
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 16, 50 €
N° di pagine: 658
Trama: Presto fa amicizia con Caroline, orfana e nullatenente, praticamente il suo opposto. Caroline è innamorata di Robert Moore, imprenditore sommerso dai debiti, spietato con i dipendenti e determinato a ristabilire l’onore e la ricchezza della sua famiglia, minati da anni di cattiva gestione. Pur invaghito a sua volta dalla dolce Caroline, Robert è conscio di non poterla prendere in moglie: la ragazza è povera, e lui non può permettersi di sposarsi solo per amore. Così, mentre da una parte Caroline cerca di reprimere i suoi sentimenti per Robert – convinta che non sarà mai ricambiata – dall’altra Shirley e il suo terreno allettano tutti gli scapoli della zona. Ma l’ereditiera prova attrazione per un insospettabile….

