mercoledì 2 gennaio 2019

Romanzi su misura: Dicembre

Non sospettavo minimamente che quest'ultimo mese dell'anno fosse così proficuo, dopo aver avuto poco tempo a disposizione a dedicare ai miei amati libri, impegnati nell'affannosa ricerca di doni o regali. Dopo aver concluso l'anno, adesso che sono nuovamente qui, seduta dinanzi al pc, teneramente mi guardo alle spalle e ripenso al mio anno letterario.. Sarà stato positivo? Ve ne ho fatto cenno in un post parecchio dettagliato, (qui), ma, tornando al presente penso che devo ancora presentare quelle letture che sono state protagoniste del mese di dicembre. Se mi fossi annunciata stilando degli obiettivi probabilmente non avrebbero avuto buon fine. Ma è evidente che la lettura è sempre affianco a me, persino nei periodi che io considero più bui o travallati. E stando nella condizione di potervene parlare, vi libero dalla morsa della curiosità e vi lascio con questo ennesimo riepilogo letterio. Un riepilogo di letture in cui non nascondo ho avvertito quasi una certa pressione, ma da cui mi sono liberata facilmente e serenemamente.


Sfide letterarie


Un opera universale che non impedisce di divorarti da dentro. Una corsa inarrestabile per la sopravvivenza, in mezzo a gruppi di anime macchiate dalle stesse colpe o delitti. Un eco che ancora tuttoggi si diffonde fra le crepe di cuori puri, impavidi. Un grido acuto lanciato da un dirupo che conosce il peso delle sofferenze, il bruciore del dolore e delle rinunce.
Valutazione d'inchiostro: 4








Un romanzo molto bello, particolare, sofisticato e di forte impatto in cui si entra a contatto con mondi diversi, incompleti, inconsistenti, in cui si lotta per le emozioni e gli istinti. Una favola moderna che ha vasti echi alla letteratura inglese dei primi anni '20, realizzata mediante una danza di parole che hanno un suono rasserenante, dolce, quasi piacevole come il toccante effetto di una litania.
Valutazione d'inchiostro: 4










Un atto culminante di felicità, una straordinaria prova di letteratura che procura un eccesso di soddisfazione e piacere. Un mondo visionario e fantastio che ha acquisito una sua abituale consistenza.
Valutazione d'inchiostro: 4


Dramma esistenziale in cui può rispecchiarsi chiunque, lascia piuttosto freddi, distaccati, a causa degli stessi personaggi che non sono riusciti a confidarsi come se stessero confidandosi con un amico fidato. Un frammento di vita che cammina perennemente lungo la via dell'insoddisfazione, della tristezza, che non ha potuto non impedire il trasporto emotivo che la frigidezza di questa storia possiede.
Valutazione d'inchiostro: 2










Un tributo peccaminoso e dannoso che rende quasi ingiustificati a non poter rinfacciare a denti stretti il male subito. Condividendo anche le mie emozioni, su uno spazio immutato conforme al ceto sociale e al linguaggio parlato, attraverso Emma sono potuta entrare in contatto con diversi meccanismi: la famiglia, la sincerità, la fedeltà, il matrimonio.
Valutazione d'inchiostro: 4










Violente emozioni che arrivano dentro di noi sbiadendo ogni cosa, riducendoci a vecchi sogni, privi di significato, mediante il frutto di una lettura genuina, senza pretese, che altri non è che una costatazione della vita in generale.
Valutazione d'inchiostro: 4





Una lettura che si divora in pochissimo tempo, che traccia il labile confine fra presente e passato, in una realtà in cui si instaura nell'immediato una certa intesa.
Valutazione d'inchiostro: 4












Vivida manifestazione del racconto di un amore impossibile, per nulla candido e semplice fra due giovani dall'animo sensibile e tormentato un'inizione di vita dalle tonalità drammatiche e intense che inonderà di luce il fosco e tetro paesaggio della vita di ognuno di loro. Bellissima storia che scruta una parte fondamentale del nostro animo: i sentimenti e che, nel periodo di transizione all'età adulta, fu scritto magistralmente con quella semplicità, quella spontaneità tipica dei romanzi onirici e surreali di cui mi piace tanto leggere.
Valutazione d'inchiostro: 4





Una pagina che respira, luccica, rientra nel poderoso volume della vita. Un sogno che ti induce a perderti in un vasto giardino di rose, ad ascoltare mentalmente la voce ammaliante dell'autrice, come se fosse indirizzata a te, con parole che sembrano appartene a te soltanto, aiutando nel momento del bisogno.

Valutazione d'inchiostro: 4



Quel piccolo diamante di quell'umidore uggioso, nebbioso, quasi pessimo che ancora indugia nella mia coscienza come piccole goccioline che si asciugano addosso. Una lettura che perde quella strana ed eterea bellezza della copertina, bellissimo ritratto che riesce ampiamente a farsi valere nei confronti dell'individuo.
Valutazione d'inchiostro: 5







Il tempo di mezzo che intercede fra altri due volumi, di cui io non conosco ancora la loro breve glorificazione, in cui ci soprende a vagare attraverso il luccichio di questo sentiero, irradiato come se avesse un fuoco interiore, evadendo dalla monotonia e sparendo nel nulla.
Valutazione d'inchiostro: 4



6 commenti:

  1. Ciao Gresi, complimenti per le numerose letture :-)

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  2. Sono contenta che ti sia piaciuto Madame Bovary perché non è un classico amato da tutti! Di Pullman mi riprometto sempre di leggere La bussola d'oro, ma ancora non è arrivato il momento giusto, lo stesso vale per L'amica geniale.

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    1. Si, Beth, forse sono una delle poche lettrici. Ma a me la storia di Emma mi è piaciuta, nonostante alcuni aspetti del romanzo che mi hanno fatto storcere il naso :) L'amica geniale, invece, te ne consiglio vivamente la lettura! Non pensavo potesse colpire anche me, ma così è stato :)

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  3. ciao, non è stato un brutto mese, anzi!

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