Ho accolto questo nuovo anno, consapevole di dover dare una risposta a quello precedente, porre un bilancio, uno schema di quelle letture che hanno lasciato un segno del loro passaggio. I primi squarci del 2026 hanno lasciato un segno sulla sabbia del tempo mediante la voce prorompente dei classici. Si sono susseguiti, poi, i romanzi di narrativa e, ora, quest’oggi, i fantasy. Genere letterario, tipologia di testo che non leggo più come una volta, ma che mi piace spesso accogliere la proposta, la possibilità di leggerli non sapendo assolutamente niente di loro, se non ferma ad essere stata invitata fra le loro pagine, come spesso accadeva sino a qualche anno fa.
Felice di assaporare il gusto della magia, di respirare il tanfo putrescente di fiaccole che divampano nel cuore della notte ai piedi di una piazza o di assistere, in prima persona, ai deliri o alle violenze di un folle sovrano.
Titolo: Vendetta d’inchiostro
Autore: Cornelia Funke
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 18 €
N° di pagine: 336
Trama: Nessuno può liberare coloro che sono disegnati. Il mio grigio li soffocherà. Dapprima cancellerà i ricordi e infine tutto ciò che sono.
















