mercoledì 2 maggio 2018

Romanzi su misura: Aprile

Fra le letture di questo mese si annoverano i romanzi che languivano sullo scaffale già da qualche tempo. Mi hanno parlato, in maniera alquanto eloquente di surrealismo, fantasia, e anche amore, e poiché i romanzi sono per me come dei figli, mi preoccupo quasi sempre quando qualcuno di questi mi delude.
         Forse questo "affetto" per questi figli di carta, mi rendo conto, può risultare alquanto esagerato, ma quando si ama qualcosa così intensamente non penso ci siano dubbi sui sentimenti che potrebbero scaturite.
         Mi ritrovo così ad ammettere, per la quinta volta di fila, di soffrire di una grave dipendenza, e che in meno di trenta giorni mi ha visto impegnata a sorvolare i cieli di alcune città, nutrendo certi bisogni nascosti per persone fatti d'inchiostro, per gli autori, ma soprattutto per le storie. Belle, intense, drammatiche, la maggior parte. Ma anche poco straordinarie e avvincenti, qualche altre, che hanno esercitato un certo effetto su di me.

Sfide letterarie
Una storia che riesuma un lato oscuro di storie che hanno del macabro, che sopravvivono nella memoria delle generazioni come una cronaca del passato. E ci catapultano in un luogo dove tutti noi abbiamo, in un modo o nell'altro, lasciato una traccia del nostro passaggio.
Valutazione d'inchiostro: 4+

Un romanzo il cui sapore è agro come un limone, la cui protagonista è una bambola assassina che alla fine tanto assassina poi non è. Un romanzo che avrebbe potuto inquietare, o, peggio, disgustare, in un universo che non avevo mai esplorato. Ma che alla fine ci impedisce di coglierne tutti questi aspetti e si rivela una piacevole lettura. Nulla di più. Con patti segreti sussurrati nel cuore della notte, con personaggi minori e poco maturi a cui non sono più abituata.
Valutazione d'inchiostro: 3







Una storia che mi ha permesso di viverci come una forestiera, un'estranea di un luogo che tanto estraneo poi non è. Brusco, drammatico, in una realtà parallela, cruenta e un po' incompleta in cui ci si risveglia repentinamente. Una coltre di malessere, sofferenza aveva nascosto la bellezza delle cose che la Austen aveva raccontato così bene. Furti, persecuzioni, fughe e corse verso la salvezza.   Un pezzo di storia che ha fatto davvero storia e che qui assume diverse tonalità. Spogliandomi di ogni fascino, curiosità e interesse.
Valutazione d'inchiostro: 3





Una lieve tortura di parole, suoni e musica. Un tributo oltraggiante e dannoso che rende ingiustificabile dare alle fiamme qualcosa che ha una sua anima. Un immenso contenitore di riflessioni e idee su ciò che ha dettato il cuore all''autore che, tra situazioni che scivolano un po' nella malinconia, condensa in pochissime pagine, attraverso una sorta di ammenda interiore in cui riporta personali e modeste riflessioni sui libri, i sogni, sull'essere lettori. Un trattato sociale sulla natura lineare del tempo, sull'incapacità dell'uomo di non saper ribellarsi alle leggi imposte.
Valutazione d'inchiostro: 3


Un racconto realistico, intriso di forza e drammaticità che, con un po' di insoddisfazione personale, non mi ha entusiasmato del tutto. Mi ha lasciata un po' delusa e insoddisfatta per il poco interesse a cui viene qui dato l'amore e, soprattutto, desiderosa di ritrovare il vecchio Sparks con l'ennesima lettura di romanzi che consiglierei senza esitare.                      
Valutazione d'inchiostro: 3









Un romanzo solenne ed evocativo che ha abbagliato un frammento di storia. Una storia che mi ha invaso persino le viscere, e che, con un debole fruscio, ha aperto una finestra che ha fatto luce su un mondo che mi ha procurato una tristezza indescrivibile.
Valutazione d'inchiostro: 5












Romanzi su misura in carta e inchiostro

Un disegno oscuro, ricco di passioni e sensualità, ammaliante e seducente accostato al fuoco della narrativa contemporanea, della scrittura in tutta la sua interezza. Una lettura in cui non si può fare a meno di divenire un tutt'uno con la sua protagonista, avvertendendone persino ogni minimo contatto e di cui io ho avvertito così bene.

         Valutazione d'inchiostro:4


Una storia che non esiste naturalmente per essere una semplice storia a se stessa, ma una specie di mezzo verso il cuore di una creatura umana.
Una fiaccola da cui scintillano le valorose gesta di un entità pronta ad amalgamarsi e ad implodere, che ci parla di solitudine, malinconia, il dolore di chi è desideroso d'amore, di essere compreso.

Valutazione d'inchiostro: 4

Una selvaggia immersione dell'anima, un tuffo di tutti i colori in un'unica tinta scura, una debole cantilena americana che continua a corteggiare il mondo, trascese con una certa durezza, con autocontrollo e disciplina del secolo.
Valutazione d'inchiostro: 4

Una storia che ha un ché d'inquietante e misterioso, come una farfalla ferma che, improvvisamente, si sveglia e svolazza spaventata nell'aria. Ci parla di crisalidi d'aria e di piccoli esseri denominati Little People che continuano a galleggiare fino all'ultimo in una piscina piena di misteri e punti interrogativi.
Valutazione d'inchiostro: 5

Romanzi su misura in digitale
Un immenso contenitore di riflessioni e idee su ciò che ha più significato per l'autore che condensa in poche pagine, mediante una narrazione che è anche uno sfogo, attraverso una sorta di monologo interiore che mette a nudo una parte della sua anima.
Valutazione d'inchiostro: 3-



Una storia semplice che, via via la si legge diventa sempre più acuta e interessante, in cui è stato ritratto un disegno che ha già una sua forma, rendendo Non ditelo allo scrittore un posto accogliente ma particolare che, per una manciata di giorni, ha funto da casa, mezzo mediante cui ho potuto esplorare, entrando e uscendo, magnifici e sontuosi salotti letterari e non sentirmi mai fuori posto.
Valutazione d'inchiostro: 5

10 commenti:

  1. Di Zafon ho letto un libro solo e non ho mai preso altro. Non mi ispira molto come autore, anche se so di essere una delle poche sulla faccia della terra xD
    'Doll Bones' mi ispira, ma si tratta di un volume unico o una serie?
    Tra gli altri citati ho letto in passato 'Il meglio di me' (lo ricordo come un NI), 'Fahrenehit 451' (ero forse troppo piccola quando lo ho letto, però ricordo che dopo la confusione iniziale non mi era affatto dispiaciuto).

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    1. Doll bones si tratta di un unico volume. Io non avevo ancora letto niente della Black, questa è stata la mia prima esperienza, e devo dire non mi è dispiaciuta ☺
      Per quanto riguarda il romanzo di Sparks nemmeno a me mi ha entusiasmato, a differenza di altri suoi romanzi ☺ mentre ho praticamente rivalutato Fahreneit, che qualche anno avevo giudicato male ☺

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  2. Tante letture tutte diverse! Auster non l'ho ancora mai affrontato, mentre della serie della Basso dovrei recuperare proprio Non ditelo allo scrittore.

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    1. Non ditelo allo scrittore mi è piaciuto davvero tantissimo, e, Beth, ti consiglio di leggerlo in quanto questo terzo volume è molto più bello dei volumi precedenti, a parere mio ☺☺

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  3. Mi dispiace tanto che il libro di Sparks ti abbia deluso, a me invece è piaciuto moltissimo ma a quanto pare la lettura è proprio soggettiva

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  4. quante letture *-* Dolls Bones mi incuriosisce dalla copertina ma mi inquieta un po'

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    1. Non è per niente inquietante. Il Valentina ☺ anzi te lo consiglio vivamente ☺☺

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  5. Amo "Il Grande Gatsby", per la storia, il suo protagonista e la scrittura di Fitzgerald.

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