martedì, agosto 18, 2026
Gocce d'inchiostro: Company parade - Margaret Storm Jameson
domenica, ottobre 26, 2025
Gocce d'inchiostro: Un giorno di gloria per Miss Pettigrew - Winifred Watson
Miss Peregrine arrivò nel mio Kobo una mattina di inizio estate, mentre mi trovavo a vagare fra un buio e ampio orizzonte: facendo rotta fra le pagine bianche di una storia che enfatizzava ed esplicava quella mancata coordinazione che, il periodo storico in cui fu costretta ad essere rinchiusa la sua autrice e la sua figlia di carta, che celavano vivide, eccitanti pericolose esistenze. Una giovane donna si nascondeva sotto strati di miseria e insoddisfazione come una divisa contro i brutti sogni. Una ragazza sola, timorosa del senso del futuro ai bordi della sua anima, che la corrose in modo completamente sconosciuto. Essere se stessi pur di ottenere qualcosa che non ci approrpi l’ennesima etichetta, o rivestire l’ennesimo ruolo pur di adottarsi alle convenzioni, alla mentalità del secolo, lasciandola struggere per qualcosa che non aveva mai avuto eppure confinata in una stanza remota della sua coscienza. Approfittando della sua vicinanza, ho concesso ad Miss Pettigrew la possibilità di starmi vicino e quando lessi di lei le mie previsioni si rivelarono esatte. Ecco una storia che avevo ripescato dalla risacca disomogenea del tempo, una storia che lessi qualche tempo fa, ma i cui ricordi erano un’unica massa appiccicosa.
Titolo: Un giorno di gloria per Miss Pettigrew
Autore: Winifred Watson
Casa editrice: Neri Pozza
Prezzo: 15€
N° di pagine: 214
Trama: E' una fredda, grigia, nebbiosa giornata di novembre degli anni Trenta a Londra e Miss Pettigrew, il cappotto di un indefinibile, orrendo marrone, l'aria di una spigolosa signora di mezza età e un'espressione timida e frustrata negli occhi, è alla porta di un appartamento al 5 di Onslow Mansions, in uno dei quartieri più eleganti della capitale inglese. Stamani si è presentata come sempre al collocamento e l'impiegata, anziché recitarle la solita litania << nessuna richiesta di istitutrici, Miss Pettigrew >>, le ha dato l'indirizzo di Onslow Mansions e un nome: Miss LaFossse. L'edificio in cui si trova l'appartamento è tanto esclusivo e ricercato da metterle soggezione. Miss Pettigrew coi suoi abiti logori, il suo mesto decoro e il coraggio perduto nelle settimane trascorse con lo spauracchio dell'ospizio dei poveri, suona ripetutamente prima che la porta si spalanchi e appaia sulla soglia una giovane donna. E' una creatura così incantevole da richiamare subito alla mente le bellezze del cinematografo. I riccioli d'oro scarmigliati le incorniciano il viso, gli occhi blu le brillano come genziane e il roseo fulgore della giovinezza le accende le guance. Porta una di quelle vestaglie che indossano soltanto le attrici nei film. Miss Pettigrew sa tutto delle dive del cinematografo: ogni settimana per oltre due ore vive nel mondo fatato del cinema, popolato da donne bellissime, aitanti eroi e fascinose canaglie, e dove non ci sono genitori prepotenti e orridi pargoli a vessarla. Miss La Fosse la fa entrare e poi scompare nella camera da letto, per ricomparire poco dopo seguita da un uomo in veste da camera, di una seta dalle tinte così abbaglianti che Miss Pettigrew deve socchiudere gli occhi. In preda all'ansia, stringendo la borsetta fra le dita tremanti, Miss Pettigrew si sente sconfitta e abbandonata prima ancora che la battaglia per l'assunzione cominci, ma anche stranamente elettrizzata. Gente di quel livello! Con quella vita... Quella si che è un'esistenza vera, fatta di dramma e azione.
lunedì, ottobre 06, 2025
Gocce d'inchiostro: Foulsham - Edward Carey
giovedì, agosto 07, 2025
Gocce d'inchiostro: Jalna - Mazo De La Roche
lunedì, dicembre 13, 2021
Gocce d'inchiostro: Sasenka e L'amore ai tempi della neve - Simon Montefiore
Non so di preciso da dove iniziare, ma se mi trovo qui è perché evidentemente c'è qualcosa che ronza nella mia testa. Avevo già letto di questa forte e coraggiosa donna, eppure mi trovo nuovamente qui, a parlare di lei e tutto ciò che ne conseguì, a qualche giorno di distanza dal Santo Natale. E mentre avanzo impettita fra le strade ghiacciate di una Mosca assediata dal regime stanliano, vi svelo i sentimenti che mi si agitarono dentro e ciò che mi venne in mente quando guardavo negli occhi la giovane Sasenka.
Penso che ogni romanzo necessiti di una rilettura, e dopo Sasenka sentì l’esigenza di proseguire imperterrita questo bellissimo percorso. In poche parole, divorai il secondo volume – che ingenuamente credevo fosse un continuo e non un volume a se – come compito che mi ero prefissata ad inizio anno. La fonte di tutta la saggezza che in un certo senso questo 2021 mi ha donato. Valendo non solo per questi due romanzi ma anche per tutti gli altri romanzi letti, che hanno mantenuto il loro spirito, la loro originalità, non facendosi sopraffare da alcunchè.
Autore: Simon Montefiore
Casa editrice: Tea
Prezzo: 9, 80 €
N° di pagine: 623
Trama: San Pietroburgo, Inverno 1916. La rivoluzione è alle porte. Davanti all'istituto Smol'nyj per nobili fanciulle una governante inglese aspetta una ragazza, che però è attesa anche dalla polizia segreta dello zar; Sasenka Zejtlin ha solo sedici anni, un padre ricchissimo, una madre devota di Rasputin, e uno zio bolscevico che la converte alla causa rivoluzionaria. 1936. Sposata con un compagno che ha fatto carriera, madre di due figli e direttrice di un mensile, Sasenka conduce una vita agiata all'interno dell'èlite vicina a Stalin. Sopravvive alle purghe, ma alla vigilia della guerra commette un imperdonabile errore: per la prima volta in vita sua s'innamora veramente, con conseguenze impensabili per lei e per la sua famiglia.
1994. Più di mezzo secolo è trascorso, di Sasenka Zejtlin e dei suoi famigliari, dei colleghi e dei conoscenti, dello stesso Paese in cui hanno vissuto e si sono perse le tracce .. finché, Katinka, una giovane storica, viene incaricata di compiere una misteriosa ricerca. Destreggiandosi nei meandri degli archivi di partito, da poco aperti, Katinka mette insieme i pezzi di un puzzle drammatico che viene da un passato lontano e dimenticato, ma che riaffiora coinvolgendola ben più di quanto non avesse mai potuto immaginare…
mercoledì, agosto 26, 2020
Gocce d'inchiostro: La brughiera - Thomas Hardy
venerdì, luglio 31, 2020
Gocce d'inchiostro: Agnes Grey - Anne Bronte
lunedì, maggio 04, 2020
Gocce d'inchiostro: Il castello - Franz Kafka
Sul mio volto è comparso un sorriso caldo e affettuoso, gli occhi lucidi che riflettono quella che non è stato altro che un’avventura straordinaria, che però ebbe la parvenza di qualcosa di provvisorio e antico, condotta qui senza che lo sapessi, sempre con calma e parsimonia. Avrò avuto ventuno o ventidue anni, quando conobbi lui e la sua dolce Milena. E per me fu amore a prima vista, un moto improvviso e prorompente di cui è stato davvero impossibile non farmi coinvolgere. E, dopo qualche anno, eccomi nuovamente qui. Questa volta dinanzi alle mura fatiscenti e maestose di un castello, isolato da tutti e da tutto, libero e indifferente da qualunque sguardo magnanimo. L’aura di mistero si fondeva con l’oscurità, e prima che me ne potessi accorgere mi trovai impelagata in una vicenda che pullula di personaggi che covano segretamente la speranza di poter trovare un posto confortevole, avendo la possibilità di << rinascere >> sia mentalmente sia spiritualmente.
Da un romanzo ad un altro, eccomi dunque giunta in questo bellissimo luogo che a mio avviso ha sfiorato l’eccellenza, con un’elevazione poetica e sentimentale che, malgrado le vicende oniriche, quasi surreali, in cui l’immaginario collettivo si immerge a tal punto nel trovare una specie di coesione fra uomo e uomo, è stato quel segno, quel simbolo mistico nel quale ognuno di noi è desideroso di elevarsi al possibile senza però trovare niente di lodevole. Sebbene ci si rischia di sminuire il prossimo, ma nel quale sogno e bellezza divengono qualcosa di sopportabile e << abituale >>> come fardello che pesa sulla nostra coscienza.
Autore: Franz Kafka
Casa editrice: Feltrinelli
Prezzo: 9 €
N° di pagine: 386
Trama: L’ultimo romanzo, incompiuto, di Kafka, la cui stesura ebbe inizio nel gennaio 1922 ( l’autore non ha ancora quarant’anni e ne mancano due alla morte per tubercolosi faringea ) e proseguì fino al settembre dello stesso anno. Non esiste una versione definitiva dell’autore che anzi dispose che il manoscritto fosse distrutto. Più che un romanzo “Il castello” si può definire un insieme di frammenti in cui il personaggio K, arrivato a un non – luogo, un misero villaggio immerso nel freddo, tenta di avvicinarsi alla meta, il Castello appunto. Sono frammenti di “vuoto”, “stanchezza”, “solitudine”, presentimenti di una non – vita che attende l’autore nei meandri dell’ultima meta.
mercoledì, aprile 22, 2020
Gocce d'inchiostro: Un incantevole aprile - Elizabeth Von Arnim
Titolo: Un incantevole aprile
lunedì, febbraio 10, 2020
Gocce d'inchiostro: Storia di una ladra di libri - Markus Zusak
Eppure, leggere di lei e delle sue formidabili vicende, a distanza di qualche tempo, è stato alquanto semplice, introspettivo, travolgente ed inaspettato, come i sentimenti o l’emozioni che hanno invaso il mio corpo, durante il corso della lettura. E deducendo si trattasse di semplice mancanza, mi è stata recapitata la storia di questa giovane ebrea che spiega ed esamina, non solo una fetta di storia, ma la potenza che il Caso ha inesorabilmente nelle nostre vite. I rapporti che si instaurano, giorno dopo giorno, particolari che sebbene la semplicità con cui sono trattati arricchiscono il nostro animo.
martedì, ottobre 29, 2019
Gocce d'inchiostro: L'incubo di Hill House - Shirley Jackson
mercoledì, ottobre 23, 2019
Gocce d'inchiostro: David Copperfield - Charles Dickens
mercoledì, ottobre 09, 2019
Gocce d'inchiostro: Una serie di sfortunati eventi. Un infausto inizio - Lemony Snicket
poco tempo, che desidero leggere la saga per ragazzi più bella della mia infanzia (la nascita del maghetto più famoso dell'intero universo, l'allegra fin troppa eccitazione per il mondo magico non distrussero questa inclinazione), ricordo come la serie più vista e chiacchierata nel web. All'età di ventisettenne anni, mi rendo conto, giungo tardi nell'accogliere la lettura di questo romanzo che, solo adesso, mi butta giù dal mondo odierno. I posti che fanno per me vertono storie con protagonisti romantici, scapitolati, complicati ed enigmatici che vanno a sbattere contro i miei ideali di bontà e tranquillità. Fu così che questo primo volume, a cui faranno seguito i successivi, ebbe il coraggio di farsi strada impunemente, in un momento di brusca malinconia. Una sferzata di calore e colore era tutto ciò per cui avevo bisogno. Ed è qui che ho accolto le notizie che ho imparato nelle trasposizioni cinematografiche..
Titolo: Una serie di sfortunati eventi. Un infausto inizio
lunedì, ottobre 07, 2019
Gocce d'inchiostro: Rossovermiglio - Benedetta Cibrario
giovedì, ottobre 03, 2019
Romanzi su misura: Settembre
giovedì, settembre 19, 2019
Gocce d'inchiostro: Nevernight. Alba oscura - Jay Kristof
Ben o male sono stata egregiamente soddisfatta. La saga di Jay Kristof si conclude qui, e, con essa, la mia intimità col suo essere rude, egoista, ossessiva, possessiva, in un patetico tentativo di sopravvivenza fatto non solo di tante domande ma anche di tante sorprese.
Titolo: Nevernight. Alba oscura
giovedì, settembre 05, 2019
Gocce d'inchiostro: La concubina russa - Kate Furnivall
Perché dunque tornare in un luogo dove si è già stati ma che intanto ho voluto sentire nuovamente sulla pelle, come un idea che mi ha turbata parecchio? In cima alle mie prospettive o preferenze La concubina russa non ha spiccato per originalità né per rendimento storico, ma ha scacciato definitivamente il tarlo della curiosità, alimentata dagli irrimediabili, dolorosi ed urgenti sensi di colpa, che si avvincendavano fra loro come brusche nuvole, nota per averne abbandonato la lettura anni e anni fa.
Titolo: La concubina russa
domenica, agosto 18, 2019
Gocce d'inchiostro: L'arte segreta dei rimedi del cuore - Regina O'Melveny
sabato, giugno 29, 2019
Gocce d'inchiostro: La saga dei Cazalet. Gli anni della leggerezza - Elizabeth Jane Howard
martedì, giugno 25, 2019
Gocce d'inchiostro: Le sette morti di Evelyn Hardcastle - Stuart Turton
Titolo: Le sette morti di Evelyn Hardcastle





















